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Lucca

Una borraccia per ridurre l’inquinamento

Una borraccia per ridurre l’inquinamento

Nella settimana dedicata all’ambiente tante iniziative dedicate al recupero dei rifiuti, novità anche per le compostiere

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CAPANNORI. Dentro lo zaino, insieme ai libri, 400 alunni delle scuole medie di Capannori, San Leonardo in Treponzio, Lammari e Camigliano, metteranno anche una borraccia bianca da mezzo litro e la scritta Acqua buona, donata dal Comune, in collaborazione con Acque. Un modo per incentivare un consumo consapevole delle 14 fonti della Via dell'acqua, dei fontanelli del territorio. E, soprattutto ridurre la produzione della plastica, incrementando la percentuale di raccolta differenziata e risparmiando sul portafogli. È questa una delle principali azioni della campagna “Portaci a scuola”, realizzata nell'ambito della settimana europea per la riduzione dei rifiuti, dal 22 al 29 novembre.

Settimana che, oltre alle borracce, prevede lezioni sul corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, uno stand espositivo in piazza Moro e la diffusione di materiale informativo.

La campagna è stata presentata dall'assessore all'ambiente, Matteo Francesconi, assieme ai partner dell'iniziativa: Maurizio Gatti (presidente di Ascit), Giovanni Mattei (presidente di Legambiente Capannori e Piana), Mirko Bernardi, presidente di Hacking Labs e Maria Cristina Nanni.

Riuso creativo. La prossima settimana, sempre nelle medie, inizieranno delle speciali lezioni curate da Hacking Labs e da Legambiente, per spiegare, con l'uso di slide, come un vecchio Pc può avere una nuova vita ed usare i punti di raccolta Ascit, invitando gli alunni a portare a scuola gli apparecchi elettronici da gettare nei cassonetti viola. Infine venerdì 27 novembre al mercato in piazza Moro ci sarà anche uno stand informativo, pure sull'uso ricreativo. Per esempio un monitor diventerà una cuccetta per gatti. Nel 2014 in Italia sono stati prodotti 29,7 milioni di tonnellate di rifiuti, 83 mila tonnellate in più rispetto all'anno precedente. Meno della metà (il 45,2%), sono stati riciclati. La maggior parte dei rifiuti perciò è stata trasportata in discarica o negli inceneritori, producendo inquinamento. «Ci rivolgiamo ai più giovani con un messaggio semplice ma efficace: con semplici azioni, come non usare le bottigliette usa e getta o gettare gli oggetti elettronici non più funzionanti negli appositi cassonetti in ogni scuola, si può dare un contributo fondamentale alla riduzione dei rifiuti», spiega l'assessore all'ambiente, Matteo Francesconi. Maurizio Gatti (Ascit) ha evidenziato che sono pur sempre rifiuti con dei costi di raccolta a carico della collettività: «Ben vengano quindi campagne come questa, che sensibilizzano alunni, insegnanti e famiglie a ridurre l'usa e getta e a smaltire correttamente i rifiuti elettronici». Agli oltre 1.200 ragazzi e ragazze delle quattro scuole sarà distribuita una brochure informativa sulle buone pratiche legate agli apparecchi elettronici e chi è in possesso di componenti ancora funzionanti uò rivolgersi ad Hacking Labs per i computer e periferiche e a Daccapo per i piccoli elettrodomestici.

Compost domestico. A margine della conferenza è stato annunciato, come già anticipato, che sarà raddoppiato lo sconto in bolletta a chi farà uso per smaltire l'organico della compostiera domestica (ad oggi usate da 2500 famiglie). Il nuovo progetto, in fase di definizione, sarà lanciato da Comune ed Ascit entro la primavera del 2016.

Nicola Nucci

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