Il Tirreno

Lucca

«Non ci sono dipendenti in esubero in Provincia»

«Non ci sono dipendenti in esubero in Provincia»

Il consigliere delegato al Personale, Adolfo Del Soldato, risponde alla Cgil dopo le preoccupazioni espresse dal sindacato in merito alla riorganizzazione

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «La Provincia di Lucca non ha dipendenti in esubero. Nessun lavoratore ha perso o rischia di perdere il posto di lavoro. Nessun lavoratore vedrà diminuire la sua retribuzione». A dirlo in maniera chiara è il consigliere delegato al Personale, Adolfo Del Soldato che interviene dopo le preoccupazioni espresse dalla Cgil in merito al processo di riorganizzazione dell’ente e alla legge Delrio. «La Provincia di Lucca è riuscita a dare garanzie ai dipendenti - dichiara Del Soldato - ottenendo per tutti un collocamento futuro che salvaguarda sia gli aspetti retributivi che professionali, ma anche il mantenimento di una sede di lavoro coincidente con quella attuale, fatti salvi i casi di diversa e volontaria scelta dei dipendenti stessi».

Secondo Del Soldato, «quella della Cgil suona come un'interpretazione distorta tanto da far pensare a una mancata o approssimativa lettura della normativa e degli atti della Regione Toscana e della Provincia di Lucca».

Il consigliere delegato al Personale critica quanto sostenuto dalla Cgil non solo dal punto di vista dell’interpretazione ma anche dal punto di vista politico utile solo ad alimentare altre paure. «La riteniamo una discutibilissima posizione - dichiara ancora Del Soldato - visto che l'intero Paese sta vivendo una situazione difficile per tutti i lavoratori, soprattutto per chi un lavoro non ce l'ha e quindi bisognerebbe collaborare e non creare timori infondati. Alle affermazioni della Cgil - continua Del Soldato - non si può che rispondere, ancora una volta, confermando quanto già comunicato alla stampa nel maggio scorso, ovvero che la Provincia in rapporto e in sinergia con la Regione Toscana e con gli enti locali nonché con la Prefettura, ha individuato i percorsi per tutti i dipendenti di palazzo Ducale, nessuno dei quali è risultato in esubero. In questo senso, il motivo che ha portato ai cosiddetti nulla osta “negati”, comunicato formalmente ai dipendenti interessati, è legato al fatto che per loro è già individuata una posizione all'interno dell'ente». Inoltre, aggiunge ancora Del Soldato, «l'amministrazione in carica ritiene suo dovere primario difendere la funzionalità della Provincia, perché i servizi rimasti sono essenziali per i cittadini, qualunque sia l'esito finale delle riforme in corso: la tenuta delle strade provinciali e delle scuole secondarie di secondo grado e gli altri servizi rimasti (tpl e protezione civile) non possono essere lasciati sguarniti. È nostro dovere in questa fase delicata evitare danni che sarebbero irreversibili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa