Il dolore
In centinaia alla fiaccolata per Parigi
LUCCA. C’erano il sindaco Alessandro Tambellini, il presidente della Provincia Luca Menesini, ma - soprattutto - l’arcivescovo Italo Castellani e un rappresentante dell’imam di Firenze. Tutti, uno...
LUCCA. C’erano il sindaco Alessandro Tambellini, il presidente della Provincia Luca Menesini, ma - soprattutto - l’arcivescovo Italo Castellani e un rappresentante dell’imam di Firenze. Tutti, uno accanto all’altro, con una candela accesa in mano per dire no all’odio e per omaggiare le vittime delle stragi di Parigi.
Si è svolta in un’atmosfera di grande suggestione la fiaccolata organizzata per il pomeriggio di ieri dal Comune e dalla Provincia, partita da piazza Napoleone, di fronte a palazzo Ducale, e poi snocciolata per le vie del centro storico.
Diverse centinaia di persone hanno deciso di accettare l’invito a tutta la popolazione che gli enti avevano fatto nel convocare l’appuntamento di ieri pomeriggio. E così la folla si è presentata in piazza Napoleone e ha sfilato dietro ai lavorai delle associazioni e delle istituzione, per combattere ogni idea di odio, di aggressione e di sopraffazione basata sul credo religioso.
Particolarmente importante che abbiano marciato insieme i rappresentanti della chiesa cattolica, degli ortodossi e dei musulmani. Avrebbe dovuto essere presente anche l’imam di Firenze Izzedin Elzir, ma un impegno l’ha trattenuto e al suo posto ha comunque mandato un rappresentante.
La grande partecipazione alla fiaccolata “istituzionale” fa il paio con quella del giorno precedente organizzata da “Missio diocesi”.
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