Sicurezza
Giovane minacciato dopo la rapina
Gli hanno detto di non parlare altrimenti gliel’avrebbero fatta pagare
CAPANNORI. Non c’è ancora nessuna traccia dei due rapinatori che nel giro di pochi giorni hanno aggredito e derubato quattro persone creando allarme in tutta la zona del Capannorese. E mentre le indagini dei carabinieri proseguono, emergono nuovi dettagli sulle rapine avvenute nei due distributori di benzina. In particolare, a proposito della rapina di sabato notte ai danni di un giovane che stava facendo rifornimento alla stazione di servizio Beyfin di viale Europa, a Lammari, il ventiduenne ha raccontato di non aver sporto subito denuncia in quanto sarebbe stato minacciato dai due malviventi i quali gli avrebbero detto di non raccontare a nessuno quanto accaduto altrimenti l’avrebbero trovato per fargli avrebbero fatto del male.
Quella notte infatti, i due uomini, che hanno agito a volto coperto, sarebbero saliti nella macchina del giovane costringendolo ad andare fino alla filiale della banca Unicredit che si trova sulla via Vecchia Pesciatina e dicendo al ventiduenne, una volta giunti là, di prelevare dallo sportello bancomat prima 1.250 euro e poi altri 250 euro. A quel punto i due malviventi sarebbero scappati con i soldi.
L’episodio è venuto fuori solo dopo le due aggressioni a Braconi e Molendi avvenute domenica probabilmente proprio a causa delle minacce nei confronti del giovane, il quale solo lunedì ha deciso di sporgere denuncia.
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