Sicurezza
Dal 1° gennaio diminuisce l’aggio per la riscossione
Le novità che “addolciscono” la riscossione coattiva non sono finite: con le cartelle che saranno emesse dal 1° gennaio 2016 scende (e viene rimodulato) l’aggio, ovvero il compenso che Equitalia e...
Le novità che “addolciscono” la riscossione coattiva non sono finite: con le cartelle che saranno emesse dal 1° gennaio 2016 scende (e viene rimodulato) l’aggio, ovvero il compenso che Equitalia e gli altri agenti della riscossione intascano come corrispettivo della loro attività di recupero crediti: se il debitore paga le somme iscritte a ruolo entro 60 giorni dalla data della ricezione della cartella di pagamento, l’aggio diventa dell’1% in caso di riscossione spontanea (ad esempio nel caso di contributi di iscrizione agli ordini professionali), mentre è del 3% in tutti gli altri casi (cui si aggiungono le spese di notifica della cartella). Scaduti i 60 giorni, l’aggio si assesta al 6% delle somme iscritte a ruolo e degli interessi di mora. Fino al 31 dicembre 2015 l’aggio resta fisso comunque all’attuale 8%.
Come detto ci saranno anche novità interessanti sui “lieve inadempimento”. Si intende un minore versamento fino al 3% del dovuto (con il limite massimo di 10mila euro) che non porta alla decadenza dalla rateizzazione. Il decreto di ottobre aumenta, in favore dei contribuenti, da 5 a 7 giorni il ritardo di versamento inquadrabile nel “lieve inadempimento”.
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