Il dolore
BiM: vogliamo il bilancio di Borgo Eventi
Il gruppo di opposizione vuole chiarezza sul conto economico che si sarebbe chiuso con una perdita
BORGO A MOZZANO. Torna a farsi sentire il gruppo extraconsiliare Borgo in Movimento che nei giorni scorsi ha depositato alla responsabile del servizio e al sindaco la richiesta di poter visionare il bilancio relativo alla società Borgo Eventi di cui il Comune è socio. Tra gli aspetti che BiM intende verificare compaiono il conto economico, lo stato patrimoniale, l’elenco dei fornitori e dei clienti dell’anno 2014, nonché copie dell’atto costitutivo e dello statuto, comprensive di tutte le modifiche intervenute nel corso del tempo.
«Nel maggio del 2014 – spiega BiM – in tre giorni ottenemmo dall’amministrazione Poggi il conto economico e lo stato patrimoniale dell’associazione. Così, durante la campagna elettorale, potemmo divulgare il desolante quadro che ne emergeva. Nonostante gli oltre 30.000 euro ricevuti dal Comune nel solo 2013, risultava un disavanzo (che i non addetti ai lavori chiamano buco nel bilancio) di 79.263,61 euro».
Successivamente, dice ancora il gruppo, «si insediò l’amministrazione Andreuccetti che indisse una conferenza stampa (febbraio 2015) per presentare il bilancio di Halloween 2014 (manifestazione organizzata dalla stessa Borgo Eventi). Purtroppo – afferma BiM – si trattò di una bella occasione persa, in quanto si poté esclusivamente percepire che nel 2014 c’era stato un utile di circa 9.000 euro. Beh, meglio di niente. Peccato che – sostiene il gruppo – dal conto economico dell’associazione per l’anno 2014 (unico documento che l’opposizione in Consiglio Comunale è riuscita ad ottenere in 9 mesi) risulti una perdita di 2.000 euro».
I cittadini, tuona BiM, «hanno diritto di vederci chiaro. Così ci siamo ancora una volta attivati ed abbiamo nuovamente protocollato la richiesta di copia del bilancio di Borgo Eventi, comprensiva di tutti i suoi elementi obbligatori e non del solo conto economico. Attendiamo risposta, fiduciosi che – conclude il gruppo – l’amministrazione Andreuccetti non voglia essere più lenta di chi l’ha preceduta».
Chiara Lammari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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