Sicurezza
La banda dei distributori aveva già colpito sabato
Lucca, la vittima è un 22enne al quale è stato fatto prelevare 1.500 euro con il bancomat
LUCCA. Alberto Braconi, Gabriele Molendi e Diego Sciuto non sono gli unici ad aver fatto i conti con i rapinatori delle pompe di benzina. Prima di loro è toccato a un 22enne della Piana, anch’egli sorpreso al distributore della Beyfin di viale Europa e costretto sotto minaccia ad obbedire agli ordini dei malviventi, che dopo averlo accompagnato all’Unicredit di Capannori gli hanno fatto prelevare 1.500 euro.
Un incubo a occhi aperti, il primo della serie. Anche se stavolta, per fortuna, il giovane rapinato non ha subito violenze. Almeno fisiche. Il racconto che il ragazzo ha fatto ai carabinieri ricalca la dinamica delle altre aggressioni. Il giovane stava facendo benzina al distributore Beyfin di viale Europa, a Lammari. Sono da poco passate le 5 del mattino e fa ancora buio.
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.12450181:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2015/11/15/news/escalation-di-furti-e-rapine-nella-notte-fra-sabato-e-domenica-1.12450181]]
All’improvviso due uomini a volto coperto escono dall’oscurità e si avvicinano minacciosamente al 22enne, che subito capisce di essere finito in una brutta situazione. I dettagli di quello che succede dopo non sono ancora chiari, ma sembra che i due rapinatori, anche in questo caso con accento toscano, siano saliti sulla macchina del 22enne e si siano fatti portare alla filiale Unicredit che si trova sulla via Vecchia Pesciatina, ad appena un chilometro e mezzo di distanza. I malviventi avrebbero costretto il giovane a fare due prelievi allo sportello bancomat (uno da 1.250 euro, l’altro da 250), e dopo aver preso i soldi sarebbero scappano, lasciando il ragazzo incolume ma fortemente scosso dall’accaduto.
L’ipotesi che ci fosse stata un’altra rapina era già emersa domenica, dopo le due aggressioni a Braconi e Molendi: le telecamere di sorveglianza del distributore avevano ripreso due uomini che saltavano fuori dal nulla e salivano sulla macchina di un’automobilista che faceva benzina. Una versione che ora sembra prendere sempre più forma.
Su questi fatti la procura di Lucca ha aperto un fascicolo: i due malviventi sono ricercati per rapina e lesioni. In tutto sono quattro gli episodi a loro carico. Il fascicolo è in mano al sostituto procuratore Elena Leone.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
