Italia
Corteo e polemiche per la strage di Parigi
LUCCA. Solidarietà, ma anche polemiche, a seguito degli attentati di Parigi. La Provincia e il Comune di Lucca hanno deciso di scendere letteralmente in strada per dire “no” a ogni forma di...
LUCCA. Solidarietà, ma anche polemiche, a seguito degli attentati di Parigi.
La Provincia e il Comune di Lucca hanno deciso di scendere letteralmente in strada per dire “no” a ogni forma di terrorismo e per dimostrare la loro solidarietà alle vittime della strage di Parigi e lo fanno con una fiaccolata che giovedì alle 17, muoverà da Palazzo Ducale per le strade della città. Sono invitati a partecipare alla fiaccolata tutti i rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e soprattutto i cittadini.
La polemica, invece, è quella del sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti: «In alcuni casi le foto parlano più di mille parole. Quella pubblicata sui giornali domenica, dove si vedono i vertici del Pd davanti al Gonfalone provinciale, seduti all'interno dei banchi del consiglio provinciale, rappresenta plasticamente l'idea che il Pd lucchese ha delle istituzioni e del rispetto che per le regole democratiche. Con un atto di arroganza senza precedenti, dimostrando disprezzo per i consiglieri eletti e per i cittadini che li hanno votati, il Pd lucchese ha sentito l'esigenza di occupare militarmente i banchi del consiglio provinciale. Convinti incosciamente che avere la maggioranza significhi disporre sovieticamente del luogo, con la compiacenza del presidente Menesini i vertici del Pd hanno fatto la loro sviolinata demagogica da quei banchi, senza chiedere il permesso ad alcuno». Marchetti presenterà una interrogazione a Menesini, «invitandolo a riflettere sulla sua permanenza a capo di un consesso che ha permesso diventasse una sede qualunque del Pd». Marchetti, infine, ha chiesto anche l’intervento del prefetto Giovanna Cagliostro.
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