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Bohème e Fanciulla le nuove produzioni

Bohème e Fanciulla le nuove produzioni

Il teatro annuncia gli impegni lirici per il 2016 e 2017. Ferrucci: i soldi ci sono, grazie a economie oculate nella gestione

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LUCCA. “La bohéme” nel 2016 (debutto il 26 e replica il 27 novembre), “La fanciulla del West” nel 2017 (18 e 19 novembre).

La trasferta fiorentina del sindaco Alessandro Tambellini & c. (l’amministratore unico del Giglio Stefano Ragghianti, il consulente della Fondazione Puccini Luigi Viani, il direttore generale del Giglio Manrico Ferrucci) è stata l’occasione anche per l’annuncio in anteprima delle prossime due produzioni del teatro cittadino. Come quest’anno per “Butterfly”, come in passato per “Napoli milionaria”, il Giglio continuerà a produrre, conferma Ferrucci, con la formula finora adottata. Ovvero la coproduzione con altri teatri (Pisa, Livorno e altri teatri di tradizione in Italia) «ma sempre con il Giglio capofila», sottolinea il direttore generale.

Le risorse da investire in produzione ci sono, grazie a economie oculate e tagli su altre voci: anche questa conferma arriva dallo stesso Ferrucci.

Un assaggio di Butterfly è stato offerto ieri in Palazzo Sacrati Strozzi davanti a una platea piccola (di giornalisti, amministratori e addetti ai lavori), velocemente rapita dal duetto fra Cio-Cio-San (interpretata dalla soprano coreana Grazia Lee) e Suzuki (la mezzo soprano coreana Moonjin Kim); le musiche erano eseguite da Laura Pasqualetti.

«Lucca è una città bella - racconta Grazia Lee, che vive in America -. Lavorare qui è molto piacevole e poi in un teatro famoso come il Giglio. È la terza volta che vengo in Italia. Quando studiavo Puccini non immaginavo di eseguirlo proprio nel suo teatro».

Si avvicina intanto l’apertura ufficiale del festival Lucca i giorni di Puccini - Puccini Days: il 20 novembre ci sarà il debutto al Giglio della Madama Butterfly prodotta in casa (in questo caso la protagonista sarà interpretata dal soprano Maria Luigia Borsi; nel ruolo di Suzuki invece ci sarà Lorena Scarlata), firmata dal regista Sandro Pasqualetto mentre cast, orchestra e Coro della Toscana saranno affidati al direttore d’orchestra lucchese Valerio Galli.

Festival “atipico” perché Puccini diventa l’occasione per scandagliare più generi musicali, per ascoltare interpretazioni anche inusuali delle sue arie.

Tra gli eventi di punta dei Puccini Days 2015, il concerto “Nessun dorma”, al Giglio in 29 novembre alle 17, con un programma originale ed esclusivo per Lucca. Il direttore Marco Balderi guiderà l’orchestra e il coro del festival attraverso i brani corali e strumentali del repertorio pucciniano, con le voci di quattro solisti: il soprano Valentina Boi, il tenore Hamadi Mohamed Lagha, il baritono Ricardo Crampton e il basso Francesco Facini.

l’8 dicembre alle 21 il Giglio ospiterà Daniela Dessì, soprano, celebre interprete di Puccini, accompagnata dal quintetto Archi all’Opera.

Il 12 dicembre alle 21 omaggio alla famiglia Puccini, famiglia di compositori: sarà eseguita la Messa in Fa per soli, coro e orchestra di Michele Puccini. Il 19 dicembre alle 17 (auditorium del Suffragio) protagonista sarà il Quartetto d’archi della Scala in Crisantemi, elegia pucciniana per quartetto d’archi.

Il compleanno del Maestro, il 22 dicembre, il palco sarà per Stefano Bollani, che si esibirà in musiche e improvvisazioni pucciniane insieme all’ensemble Bohéme Jazz Club.

Il gran finale, il 10 gennaio, sarà tutto per José Carreras: al tenore spagnolo sarà affidato il gran gala di chiusura del festival, accompagnato al pianoforte da Lorenzo Bavaj per un programma dedicato a Puccini, Francesco Paolo Tosti, Ruggero Leoncavallo, nonché brani dalla canzone napoletana.

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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