Attenzione
Successo per i centri del riuso
Nuova apertura per i “Daccapo”: ora sono a Lammari, Coselli e Pontetetto
CAPANNORI. Mobili per la casa, elettrodomestici, vestiti, calzature, abbigliamento, giocattoli. Si può trovare di tutto ai centri del riuso di Lammari in viale Europa e all'emporio del riuso solidale Daccapo a Coselli, a fianco della nuova stazione ecologica Ascit in via Stipeti. Il materiale raccolto nel sistema di recupero solidale mira a sensibilizzare i cittadini al non spreco e alla riduzione dei rifiuti, attraverso il riuso a fini solidali degli oggetti.
Il centro di riuso Daccapo, ad un anno e mezzo dal suo avvio, diventa ancora più fruibile da parte dei cittadini inaugurando una nuova apertura. Daccapo, nato da una collaborazione tra ufficio pastorale Caritas, Comune di Capannori, Comune di Lucca, Ascit, Sistema Ambiente e l'associazione Ascolta La Mia Voce Onlus, coniuga il valore del recupero e della sostenibilità ambientale con quello della cittadinanza solidale. A Coselli è aperto lunedì e sabato dalle 9.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 16 alle 19.
A Lammari, sul viale Europa, accanto alla stazione ecologica Ascit, per il conferimento dei materiali, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Per la distribuzione gratuita del vestiario (per coloro che sono inviati dai centri di ascolt o dai servizi sociali) il mercoledì dalle 15 alle 18. Apertura settimanale ad ingresso libero (per tutta la cittadinanza) il sabato dalle 9.30 alle 12.30.
Daccapo a Pontetetto, in via per Vicopelago 250, è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13, solo per conferimento materiali. La novità del progetto dell'Emporio del Riuso è che gli oggetti sono a disposizione sia delle persone inviate dai Centri di Ascolto che possono prenderle in maniera gratuita, sia di tutti gli altri cittadini, in cambio di un'offerta libera. Non solo chi è indigente, ma anche chi non può spendere per acquistare un oggetto nuovo e allo stesso tempo incentivare la scelta di non buttare via le cose vecchie.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
