Sicurezza
Criminali senza pietà rapinano e derubano due automobilisti
Malviventi armati di spranghe, tubi in ferro e di un coltello colpiscono alle pompe di benzina di Lammari e S. Colombano
LAMMARI. La criminalità va all’assalto della Piana. Una doppia rapina compiuta nei piazzale di altrettanti distributori automatici di carburante a Lammari e San Colombano avvenuta dalle 5 alle 5,30 di domenica mattina. Vittime due ignari automobilisti che avevano come unica colpa quella di trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato. Freddi e spietati i due malviventi entrati in azione. Hanno colpito con spranghe e tubi di ferro i malcapitati impossessandosi di denaro e bancomat. Cercando poi, e forse riuscendoci, di fare dei prelievi da 250 euro alla volta in due sportelli di altrettanti istituti di credito. Gente pericolosissima e senza scrupoli. Capace di spezzare un dito al più anziano delle due vittime - Alberto Braconi, 62 anni, finito in ospedale con una prognosi non inferiore ai 30 giorni - che non voleva fornire il numero di codice Pin. Lo hanno caricato sul suo Pick up Toyota e hanno percorso un paio di chilometri prima di lasciarlo malconcio e dolorante all’altezza di un semaforo all’incrocio tra il viale Europa e via delle Ville a Lammari. Il Pick up è stato ritrovato successivamente dai carabinieri vicino a una palestra in via della Cateratta a Zone e sarà ispezionato dai militari alla ricerca di elementi utili ai fini investigativi. Posti di blocco sono stati istituiti in tutta la Piana, ma al momento dei banditi nessuna traccia.
Arancia meccanica. Si sono accaniti contro gli automobilisti con una violenza feroce e inaudita. Alle 5 l’automobilista di 62 anni si trovava fermo al distributore Beyfin a cento metri dalla rotonda di Papao. Stava mettendo benzina nel suo Pick up quando alle spalle sono sopraggiunte due persone con il volto travisato armate di spranghe, bastoni e forse anche di un coltello. Con ancora in mano il denaro da inserire nella cassa continua l’uomo è stato colpito ripetutamente alla schiena e alla testa con un tubo di ferro perché non voleva consegnare il bancomat con il numero di Pin. Nel portafogli aveva del denaro che gli è stato sottratto. Poi è stato spinto dentro il suo Pick Up e uno dei banditi - entrambi con accento toscano, forse fiorentino - ha iniziato a storcergli le dita e a tirargliele tanto che da procurargli una frattura. L’auto ha percorso viale Europa sino al semaforo con via delle Ville. A quel punto, il sottratto bancomat e venuti a conoscenza del numero di codice segreto, hanno abbandonato Braconi proseguendo verso San Colombano con il Pick Up Toyota.
Giovane rapinato. I due malfattori hanno percorso 3-4 chilometri prima di giungere al distributore Tamoil a San Colombano. Lì stava sistemando l’erogatore per fare il pieno di benzina un automobilista della zona di 29 anni. La coppia di criminali è scesa dalla vettura armata di spranghe e tubi di ferro. Il giovane non ha opposto resistenza e ha consegnato il bancomat con il Pin ricevendo ugualmente la sua dose di sprangate tanto da finire al pronto soccorso per un trauma cranico giudicato guaribile in 15 giorni. A quel punto i rapinatori sono risaliti in macchina allontanandosi a forte velocità. Dall’area di servizio il ventinovenne ha dato l’allarme alla centrale operativa dei carabinieri già allertata per la rapina commessa ai danni di Braconi. Sul posto è andata una pattuglia del radiomobile assieme ai militari di Lammari. Un’ambulanza ha trasferito l’automobilista più anziano, sotto choc, in ospedale.
Un’altra rapina? Dalla visione delle telecamere dei due distributori di carburante potrebbero emergere novità. Dalle immagini sembra, ma si tratta di un’ipotesi al vaglio, che all’alba di sabato scorso (alle 5 del mattino) un altro automobilista sia stato preso di mira dai soliti due malviventi. Ma nessuno però a presentato denuncia di rapine tentate o riuscite ai suoi danni.
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