Proteste
Srebrenica, parole di un massacro
Il monologo sul genocidio ha appassionato e commosso il pubblico
LUCCA. «Uno spettacolo intenso, emozionante quello andato in scena la sera dell’11 novembre nel suggestivo spazio rinnovato della Cavallerizza.
L’autrice e interprete del monologo A come Srebrenica, Roberta Biagiarelli, ha dato vita al racconto dei fatti terribili accaduti 20 anni fa nella piccola città enclave bosniaca in territorio serbo.
Furono oltre 8.000 gli uomini di età superiore a 14 anni uccisi e sepolti in fosse comuni: in realtà, come ha spiegato Roberta Biagiarelli al culmine del suo racconto di una delle più vergognose guerre dei nostri giorni, le persone che non sono state più ritrovate al termine dell’assedio di Srebrenica risultano 12.000.
Un’ora e mezzo di racconto su un palco volutamente povero di oggetti di scena, limitati a un tavolo, una sedia, un tappeto, una stola.
L’autrice e interprete dell’opera che è stata rappresentata per la prima volta nel 1998 e che è giunta ormai oltre la cinquecentesima replica, ha accompagnato il pubblico presente (circa 150 persone) attraverso tre anni di assedio della cittadina che prima della guerra contava 4.000 abitanti e che nel pieno del conflitto arrivò ad ospitarne 40.000, fra sfollati e persone che tentavano di fuggire ai massacri dei paesi vicini.
Il sindaco Alessandro Tambellini insieme all’assessore alla cooperazione internazionale Enrico Cecchetti hanno introdotto lo spettacolo, ricordando come quella guerra di vent’anni fa a due passi dall’Italia abbia tradito la promessa fatta all’indomani del genocidio consumato nel corso della Seconda Guerra Mondiale, e cioè che mai più sarebbero dovute accadere cose simili.
“A come Srebrenica”, che rientra nelle iniziative promosse dal Comune insieme alla Comunità di Sant’Egidio, all’Arci e ad Ezechiele, è stato replicato la mattina del 12 novembre dall’attrice Roberta Biagiarelli per 260 studenti delle scuole lucchesi, i quali nei giorni scorsi hanno partecipato a momenti di riflessione sul tema.
Il prossimo appuntamento previsto all’interno della serie di eventi per il ventennale della strage di Srebrenica è fissato per mercoledì 18 novembre alle ore 21, nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, con la proiezione del film No Man’s Land di Danis Tanovic (ingresso libero e gratuito).
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