Il Tirreno

Lucca

Farfalle nei ceci, la Del Monte si scusa

di Nicola Bellanova
Farfalle nei ceci, la Del Monte si scusa

Infuocata riunione a Barga, l’azienda riconosce le proprie colpe: «Il nostro personale non si è attenuto alle procedure»

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BARGA. Una sorta di ultimatum, naturalmente nell'interesse dei bambini, e l'impegno ad una maggiore collaborazione tra azienda e amministrazione comunale.

L'infuocata e partecipata riunione che si è svolta nel pemeriggio di ieri a Palazzo Pancrazi tra i rappresentanti del mondo della scuola (dirigenti, insegnanti e genitori), il sindaco Marco Bonini e la Del Monte Ristorazione, azienda appaltatrice del servizio mensa in tutte le scuole comunali, è servita quanto meno a fare chiarezza sulla vicenda della zuppa di ceci servita in una scuola cittadina, nonostante nel piatto fossero presenti delle farfalline.

Non ci sono state conseguenze per nessuno, né tantomeno ci saranno sconti per la Del Monte, visto che la vigilanza sarà aumentata, e anche lo stesso gestore ha annunciato provvedimenti importanti.

La responsabile, dottoressa Quilici, ammette che qualcosa non è andato per il verso giusto: «La responsabilità è stata del nostro personale che non si è attenuto alle procedure di controllo previste».

Procedure che devono essere severe, vista la delicatezza del compito che è in capo all’azienda.

Il Comune di Barga, dopo aver rassicurato i genitori in base ai rilievi forniti dall'Asl, ha però insistito sulla necessità di chiarezza da parte dell'azienda. Sicuramente, i responsabili pagheranno a livello disciplinare, e quindi tutto il personale impegnato nella preparazione e sporzionamento pasti è sotto osservazione.

La cuoca per ora è stata allontanata dal servizio in via cautelativa, in attesa di andare fino in fondo. Il dottor Rovai dell'Asl ha specificato che, considerata l'evidenza, non ci sono stati rischi, se si esclude, parametri alla mano, quello allergico.

La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo, Patrizia Farsetti si è sentita parte lesa, e auspica controlli severi per la mensa.

Pur rassicurati da sindaci e tecnici, i genitori hanno fornito altre segnalazioni agli uffici preposti su presunte anomalie riscontrate durante i pasti, e raccontate dai figli.

Il sindaco Bonini ha preso nota di tutte le rimostranze: «Pretendiamo controlli e procedure più rigorose e niente del genere dovrà più verificarsi; ma invitiamo anche la scuola ed i genitori a segnalare qualsiasi problematica legata alla fornitura dei pasti ai bambini così da poter intervenire immediatamente».

Comunque, le farfalle si sarebbero sedimentate in una confezione da trenta chili di pacchi di ceci biologici utilizzata in buona parte per la preparazione della zuppa.

Tanto che nelle rimanenti due confezioni rimaste dei ceci, ancora integre, erano comunque evidenti i forellini che facevano presagire la probabile presenza di larve e farfalle. La commissione mensa quindi, avrà il suo bel da fare, e ci saranno maggiori controlli, anche a sorpresa, nei centri preparazione pasti sul territorio comunale.

Una vicenda, quella degli istituti scolastici del barghigiano, che arriva in un inizio anno scolastico difficile per questo servizio in molta parte della provincia di Lucca.

Anche nel capoluogo (dove è sempre la Del Monte a fornire il servizio) non sono mancate le critiche sulla qualità del cibo, soprattutto in alcune scuole del morianese.

Al punto che, con un gesto di trasparenza, l’azienda ha aperto alla stampa e alle istituzioni il proprio centro cottura, mostrando le modalità di lavoro dei dipendenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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