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Lucca

«No agli stand dei Comics ai Vivai Testi»

«No agli stand dei Comics ai Vivai Testi»

Confcommercio non condivide l’idea di utilizzare l’area di via Carlo del Prete al posto di quella dell’ex campo Balilla

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LUCCA. Trasferire nell’area dei Vivai Testi una parte degli stand dei Comics. Un progetto che potrebbe essere realizzato proprio l’anno prossimo in occasione del cinquantennale della manifestazione del fumetto, un’idea nei confronti della quale però Confcommercio Lucca prende una posizione ben precisa: quella del “no” allo spostamento del padiglione dei Games e quindi alla sostituzione dell’ex campo Balilla con l’area dei Vivai Testi .

Una convinzione che si basa su due considerazioni: da una parte il rischio di un allontanamento dal centro storico che secondo l’associazione rappresenta un pericolo e dall’altra la totale assenza di appeal commerciale della zona lungo la circonvallazione Carlo Del Prete.

«La nostra associazione - si legge in una nota - esprime contrarietà all'ipotesi di trasferimento ai Vivai Testi di importanti stand. La crescita esponenziale di Lucca Comics & Games - si legge ancora - è coincisa con il loro accentramento all'interno o a ridosso del centro storico. Un decentramento della manifestazione andrebbe a rappresentare un segnale opposto molto rischioso sul piano della fruibilità e dunque del gradimento da parte del pubblico».

Una valutazione rafforzata anche, secondo Confcommercio, «da alcune modifiche adottate quest’anno che hanno prodotto per la prima volta un calo dei biglietti venduti».

L’altro punto su cui batte l’associazione è quello delle poche attività commerciali presenti nell’area dei Vivai Testi: la paura di Confcommercio è infatti quella che alla fine a guadagnarci sarebbe solo la grande distribuzione e non le piccole attività. «Quella dei Vivai Testi è una zona priva di appeal commerciale - si legge ancora nella nota di Confcommercio - se questo progetto andasse in porto, a guadagnarci sarebbe principalmente il supermercato Esselunga, mentre per le piccole attività le ricadute sarebbero molto pesanti. Non possiamo quindi accettare un progetto che miri ad agevolare soprattutto la grande distribuzione».

Confcommercio ricorda anche i risultati in termini di pubblico quando i Comics si svolgevano nell’area delle Tagliate. «Quando la manifestazione non si svolgeva nel centro storico - scrive ancora Confcommercio - numeri e spettatori erano infinitesimali rispetto a quelli attuali. Perché l'amministrazione - insiste l’associazione - non destina la maxi somma che servirebbe per l'acquisto dei Vivai Testi alla realizzazione di un parcheggio da mille posti all'interno della ex Manifattura Tabacchi che, oltre a garantire stalli necessari ai bisogni della città, con ritorno economico per il Comune, potrebbe poi essere utilizzato nei giorni di Lucca Comics ad accogliere eventi e stand collegati alla manifestazione?». «Queste nostre proposte - termina la nota -, unite al ritorno in città di importanti funzioni e servizi, ridarebbero slancio e vita al centro storico».

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