Il Tirreno

Lucca

A 96 anni continua a guidare la sua Panda

Dante Uniti
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Dante Uniti

Porcari: la Motorizzazione non ha dubbi, e dopo tutti gli esami patente rinnovata per Dante Unti, classe 1919

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PORCARI. La definizione di nonno sprint gli calza a pennello. A 96 anni ha rinnovato la patente per altri due anni. Così Dante Unti, classe 1919, ex sarto e artigiano in pensione, potrà guidare ancora la sua Fiat Panda fino al 2017.

Il consenso al rinnovo è arrivato dalla Motorizzazione civile dopo tutti gli esami di rito, tra cui quello della vista, che è ancora buona dopo un intervento alle cateratte. L'ultranovantenne così continuerà a mettersi al volante senza dover indossare gli occhiali. L'uomo, che abita nella frazione di Rughi con la moglie, ha tre figli e sei nipoti. In paese è conosciuto per la sua attività di ambulante in lungo e in largo per la Lucchesia, e per i suoi novantasei anni portati bene. Ottima forma fisica e una grande determinazione. Si sente ancora lucido e pronto di riflessi. «Alla patente non ci rinuncio», racconta Dante, che è sempre andato in giro senza problemi. «Mi sposto in paese» dice l'anziano, che prima ha avuto una Ford Fiesta e ora guida un vecchio “pandino. E come tutti gli ultraottantenni ogni due anni deve affrontare il passaggio del rinnovo e sottoporsi a una visita medica per rilasciare il certificato l'idoneità alla guida.

Non ci sono limiti di età per il codice della strada. Basta avere una buona vista e avere i requisiti psico-fisici che sono accertati dai sanitari abilitati i quali, se necessario, possono chiedere controlli più accurati per una maggiore sicurezza. Nel 2010 era stato emanato un decreto che accorciava i tempi della validità delle patenti per gli ultrasettantenni e soprattutto obbligava chi aveva superato gli 80 a farsi vedere non da un medico solo ma da un comitato di sanitari che doveva chiedere esami e visite approfondite.

Dal 2012 tutto questo non c'è più. E si è tornati anche per gli ultra pensionati alla semplice visita medica. E con gli anziani che vivono sempre più a lungo e la patente rinnovata a prescindere dall'età aumentata il numero dei nonni al volante. Un argomento, quello se gli anziani dovrebbero o meno continuare a guidare ancora questa età, da anni molto dibattuto. E la domanda se siano un rischio per loro incolumità e quella degli altri automobilisti ricorre con frequenza.

Secondo i dati ministero dei Trasporti del marzo scorso, in possesso dell'Adnkronos, è un trend in crescita se consideriamo che nel 2012 gli over 80 con regolare patente erano poco più di 800mila. Ora sono oltre un milione. Anche se non tutti gli anziani patentati continuano a guidare, magari convinti dai propri figli e nipoti a lasciare l'auto in garage. La maggior parte però non rinuncia e quelli come Dante, che hanno scavallato ormai i novanta (non tantissimi in Lucchesia) e superato lo scoglio del rinnovo del documento, sono un esempio di si possa guidare a tutte le età quando si sta bene.

Per molti la patente ha anche un valore affettivo oltre che psicologico. Quel pezzo una volta di carta e ora plastificato, è una parte della loro vita. (n.n.)

VIDEO A 102 gli rinnovano la patente

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