Il Tirreno

Lucca

Vivai Testi, l’acquisto è vicino

di Barbara Antoni
Vivai Testi, l’acquisto è vicino

Il sindaco: «La trattativa è in corso, non escludo che l’area sia disponibile per Lucca Comics 2016»

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LUCCA. «Era il regalo che il sindaco avrebbe voluto fare alla città per i suoi cinquecento anni, ma l’affare non si è concretizzato. Immaginiamo che il compleanno si protragga altri due anni e arriviamo a oggi. Mi auguro di riuscire a farlo davvero questo regalo. A prescindere dai Comics e da altre manifestazioni, acquisire lo spazio dei Vivai Testi equivarrebbe a ricostruire un patrimonio di storia, arte e cultura per Lucca».

Il sindaco Alessandro Tambellini conferma la volontà dell’amministrazione (e di Lucca Comics & Games srl) di concludere la trattativa con la proprietà dei Vivai Testi lungo viale Carlo Del Prete, del signor Ultimo Testi, il capostipite della famiglia, oggi novantenne, e due nipoti. Ultimo Testi, in un’intervista in esclusiva sul Tirreno di ieri, 11 ottobre, ha affermato chiaramente la disponibilità a vendere della famiglia.

E Tambellini idem. Quando andrà in porto la trattativa? «Le trattative - taglia corto il sindaco - si concludono quando ci sono i soldi. E il Comune, insieme a Lucca Comics, i soldi necessari potrebbe averceli».

Sulla cifra in ballo però Tambellini non si espone, come del resto non si è esposto Ultimo Testi. Il proprietario dei vivai lungo la circonvallazione (con un’estensione di circa trentamila metri quadrati) ha escluso che la cifra richiesta ammontasse a due milioni. «Per questi soldi darei la mia proprietà anche subito», ha detto.

L’unica affermazione in proposito di Tambellini invece è che «nessuno ha mai parlato di milioni», frase che invece lascerebbe intendere che la trattativa ruota intorno a un prezzo ben più basso di due milioni.

Scaramanzia a parte (quella del sindaco, per sua stessa ammissione, è forte), se c’è del “mistero” intorno all’ammontare del prezzo dei vivai, c’è invece molta chiarezza sulle indicazioni di utilizzo dell’unica area allo stato attuale privata sull’anello degli spalti.

Sarà in primo luogo il punto di ricongiungimento nella sua totalità del maggiore monumento lucchese, cioè le Mura, come «ricostituzione del perimetro complessivo degli spalti», dice Tambellini. In secondo luogo però è prevista la sua trasformazione in spazio di utilizzo pubblico. Non diventerà, sottolinea il sindaco, un luogo sovrastato da un’installazione permanente e variamente usata, ma «un’area attrezzata per spettacoli, quello sì» sottolinea il primo cittadino.

Le trattative, in sostanza, sembrano essere giunte ormai a buon punto.

Secondo Tambellini «potrebbe essere» che per il cinquantennale di Lucca Comics, a cavallo tra ottobre e novembre 2016 l’area degli attuali Vivai Testi diventi una delle tante sedi di spettacolo dei Comics.

Del resto anche il presidente di Lucca Comics Francesco Caredio, nelle sue dichiarazioni al Tirreno non ha nascosto di tenere molto all’acquisizione, sottolineando che comunque l’area dei Vivai sarebbe una ma non l’unica sede del festival.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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