Il Tirreno

Lucca

Vaccini per l'influenza, 40mila dosi per evitare la febbre

di Gianni Parrini
Vaccini per l'influenza, 40mila dosi per evitare la febbre

La prossima settimana i medici iniziano le somministrazioni

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LUCCA. L’inverno si avvicina e come di consueto parte la campagna di vaccinazione contro l’influenza, che quest’anno minaccia di mettere a letto tra i 4 e i 5 milioni di italiani. Il picco di pandemia è atteso nel periodo che va da gennaio a febbraio e anche a Lucca ci si prepara ad affrontare l’emergenza. Per combattere i virus che arrivano dall’Est, in questi giorni l’Asl sta distribuendo ai medici di famiglia e agli ambulatori i circa 40mila vaccini ricevuti dalla Regione (in caso di necessità se ne potrà chiedere un quantitativo superiore). Dalla prossima settimana inizierà ufficialmente la campagna di vaccinazione.

Dove vaccinarsi. I centri dove verrà effettuata la vaccinazione antinfluenzale saranno due nella Piana (cittadella della salute "Campo di Marte", centro sanitario di Capannori) e sette nella Valle (presidio Susie Clark di Bagni di Lucca, centro socio sanitario di Borgo a Mozzano, css di Fornoli, css di Fornaci di Barga, css di Gallicano, css di Castelnuovo Garfagnana, e la Casa della Salute di Piazza al Serchio). È comunque possibile richiedere la vaccinazione direttamente al proprio medico di famiglia.

Chi deve vaccinarsi. La vaccinazione antinfluenzale è utile per tutti coloro che desiderano evitare l'infezione e soprattutto le sue complicanze. Il ministero della Salute raccomanda in particolare la vaccinazione alle seguenti categorie: over 65, bambini sopra i 6 mesi e adulti affetti da patologie croniche; bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico e a rischio di Sindrome di Reye; donne nel secondo o nel terzo trimestre di gravidanza; medici e personale sanitario di assistenza; familiari di persone ad alto rischio; addetti a servizi pubblici (es. insegnanti, forze dell'ordine etc.); allevatori, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti. Per tutte queste categorie la vaccinazione è gratuita. Inoltre l'Asl 2 offre il vaccino gratis anche ai soggetti sani con più di 60 anni. Chi non rientra in queste categorie dovrà richiedere il vaccino in farmacia: il costo si aggira intorno ai 10 euro.

Il crollo delle vaccinazioni. Negli ultimi sei anni il numero degli under 65 lucchesi vaccinati contro l’influenza è crollato drasticamente: «Da anni gloriosi in cui raggiungevano il 78% del totale – spiega il dottor Alberto Tomasi, responsabile del dipartimento della Prevenzione – nel 2014 siamo scesi al 46,6% (circa 7mila vaccinazioni in meno rispetto al 2013, ndr)». Ha pesato molto il problema verificatosi nel 2012, quando 2,3 milioni di dosi furono ritirate dal mercato perché la casa produttrice aveva riscontrato potenziali pericoli per la salute in due lotti del farmaco. «Stavolta non dovrebbero esserci simili problemi – spiega Tomasi – L’unico modo per evitare che il virus circoli sarebbe quello di vaccinare tutti: anche chi non si ammala, eviterebbe di fare il portatore sano e di trasmettere l’infezione. Occorre sottolineare che il vaccino più che contro l’influenza, in molti casi è un fatto banale, previene ed evita gli effetti collaterali, che in soggetti anziani o con problemi possono essere molto seri. Il consiglio è di vaccinarsi tra novembre e l’inizio di dicembre». La somministrazione si effettua con un’iniezione intramuscolo nella spalla. «Il vaccino di quest’anno è consigliato anche alle donne in gravidanza che hanno superato il terzo mese – prosegue Tomasi – Segno che non presenta grosse controindicazioni. Al limite fa venire un po’ di temperatura. Solitamente il siero copre contro tre ceppi, ma stavolta ne sono state distribuite alcune dosi che ne coprono ben quattro: verranno somministrate alle persone a rischio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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