Gioco
Furti di fiori nei camposanti
I cittadini infuriati chiedano l’installazione delle telecamere
CAMIGLIANO. Spariscono anche i fiori dai cimiteri. I malviventi non si fermano più davanti a niente. Ignoti in azione nel camposanto di Camigliano e Segromigno, razziando un po' di tutto, dai vasi di rame. Anche nei giorno della ricorrenza dei morti.
«La mattina del 1° novembre sono andata in cimitero alle sette di mattina e ho visto che mi hanno portato via dei vasi dalla tomba di mia madre. Non ci sono parole” è una delle segnalazioni comparse sul web. In coda altri commenti di persone che denunciano la sottrazione di oggetti dalle tombe dei cari defunti e sparizione di fiori, oltre a grondaie asportate, a caccia dell'«oro rosso».
Ladri scatenati anche in altri cimiteri. E anche le forze dell’ordine sembrano impotenti davanti ad una raffica di colpi che non conosce fine. Ormai è una vera e propria emergenza per questo genere di furti, tanto che i cittadini tornano ad invocare l'installazione di videocamere per scongiurare le incursioni dei malviventi e vandali. Meno di un mese fa era stato preso il ladro di rame che aveva fatto irruzione nel cimitero di Colognora di Compito. Ora altri episodi che riportano alla luce una situazione che da tempo preoccupa i cittadini quella dei furti nei cimiteri, in tutto il Capannorese. I cancelli dei cimiteri aperti di notte per i residenti sono un invito ai ladri e ai vandali. Negli ultimi mesi si è registrata una raffica di furti nei cimiteri, da Marlia a Capannori, dove di notte si può passeggiare troppo facilmente tra tombe e vialetti.(ni.nu.)
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