Finanza
Farfalline nella pasta e ceci delle scuole
Allarme nelle mense di Barga, il sindaco convoca una riunione con i genitori e la società che gestisce il servizio
BARGA. E dalla pasta e ceci spuntò... una farfalla. No, non si tratta del’omonimo formato di pasta, e nemmeno di un commento poetico. Stiamo parlando dell’insetto, la tarma del cibo, spuntato giovedì pomeriggio nel cibo delle mense scolastiche di Barga. La prima segnalazione è arrivata dalla scuola elementare di Filecchio, ma, in realtà, il problema ha interessato tutte le scuole del territorio che avevano in menù pasta e ceci.
Ad accorgersene alcune maestre che avevano notato nella pasta che stava per essere servita ai bimbi di Filecchio, che hanno notato una “farfalla” in uno dei piatti che stava per essere servito ai bambini. Una di loro ha provato ad assaggiare il cibo, trovandolo immangiabile. Immediatamente è partito l’allarme alla volta del Comune, dell’Asl e della ditta che gestisce il servizio. E il primo è stato sostituito in tutta fretta con della pasta all’olio. E se le prime voci parlavano di un caso isolato è lo stesso sindaco di Barga Marco Bonini a correggere il tiro, e se da un lato rassicura sulle eventuali conseguenze, dall’altro parla di un problema ancor più ampio, annunciando l’intenzione di voler andare fino in fondo sulla questione.
«No, non è stata trovata una farfallina – spiega Bonini – sono state trovate più farfalline. Il fenomeno infatti ha riguardato tutte le scuole che nel menù avevano pasta e ceci. Probabilmente è stato utilizzato un sacchetto di ceci che non avrebbe dovuto essere usato. Non appena l’abbiamo saputo siamo intervenuti e abbiamo sospeso l’erogazione del cibo, anche se, in alcuni casi, quei piatti erano già andati in tavola. Abbiamo subito interpellato l’Asl, che ci ha rassicurato sul fatto che non c’era alcun pericolo. Ma questa rassicurazione non può bastare. Queste cose non devono succedere, soprattutto quando si parla di bambini».
Da qui l’annuncio del sindaco di voler andare fino in fondo alla vicenda: «Abbiamo subito scritto una lettera di contestazione alla società che gestisce il servizio (la Del Monte ndr) e se, materialmente, il problema si è chiuso lì, ci aspettiamo di sapere dall’azienda cosa è successo. Un responsabile di quanto accaduto ci sarà».
E se dopo l’episodio di giovedì ieri tutto ha funzionato regolarmente nelle mense barghigiane, la vicenda sarà al centro di ulteriori approfondimenti: «Per domani (oggi per chi legge ndr) ho convocato una riunione con i rappresentanti dei genitori e alla presenza del personale della società della mensa, per capire l’accaduto. Sono il primo a dire che cose del genere non devono succedere. Vogliamo però capire come sono andate le cose, perché tutto questo non dovrà accadere mai più».
Luigi Spinosi
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