Il Tirreno

Lucca

«Rispetto per le norme sanitarie»

«Rispetto per le norme sanitarie»

Il comitato Vivere il centro storico chiede più controlli sulla manifestazione

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LUCCA. «Si dice che i Comics portano ricchezza. Di sicuro chi affitta le camere e fa panini ha buona sorte, ma il resto della città? Quanto prende il Comune per il suolo pubblico? Se non andiamo errati due anni fa incassava circa 30.000 euro per tutta la manifestazione, adesso magari un poco di più». Dopo i Comics, il comitato Vivere il centro storico torna sulle ripercussioni sulla vivibilità della città della manifestazione.

«Si dice che quando le aziende lavorano questo è un bene per la collettività perché alle loro maggiori entrate fa seguito un maggior prelievo fiscale che va a beneficio della cittadinanza. Il sindaco si è mai posto il problema di quanto beneficio trovi il bilancio comunale quando si verifica un tasso di evasione fiscale che, come quello accertato dalla Guardia di Finanza per i Comics, si aggira sul 68%?», domanda il presidente del comitato Claudio Casotti.

«E la sicurezza sanitaria? - continua -. Lo sa il sindaco che su nove controlli mirati effettuati dall’As ci sono state tre sospensioni, sei sanzioni e quattro verbali? E le altre centinaia di esercizi commerciali più o meno improvvisati? Che dire poi dei camioncini dei porchettari parcheggiati sugli spalti con degno corredo di impianto stereo e tavolini da balera? Per non parlare poi del disgusto che provocheranno le condizioni del Balilla per i prossimi mesi. Se l'amministrazione vuole entrare in concorrenza con le associazioni dei commercianti, allora non deve porsi alcun problema, se invece qualcuno a Palazzo Orsetti crede che dovrebbe occuparsi anche del bene della città inteso come un insieme di cui fanno parte cittadini, monumenti e buonsenso, allora le domande sono tante».

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