Il Tirreno

Lucca

ambiente

Antenna a Tassignano, il Comune contro Rfi

Antenna a Tassignano, il Comune contro Rfi

CAPANNORI. Scontro sull'antenna Gsm installata dalle Ferrovie alla stazione di Tassignano, a pochi metri dal centro del paese. Il Comune di Capannori ha incaricato Arpat e in seconda battuta la...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Scontro sull'antenna Gsm installata dalle Ferrovie alla stazione di Tassignano, a pochi metri dal centro del paese. Il Comune di Capannori ha incaricato Arpat e in seconda battuta la Polab di effettuare controlli sui valori delle emissioni elettromagnetiche prodotte dal ripetitore montato sull'area adiacente alla stazione.

Linea dura dell'ente di piazza Aldo Moro che contesta ad Rfi il «metodo utilizzato nel procedimento, senza coinvolgere l'ente ed avvisando solo il giorno prima dell'inizio dei lavori». Un impianto che serve per scambiare informazioni tra i treni e la sicurezza ed al controllo del traffico ferroviario. Una situazione che ha creato apprensione tra i paesani, vista la vicinanza dalle abitazioni ed attività commerciali e dal polo culturale di Artemisia. E che ha provocato una levata di scudi anche da parte dell'amministrazione comunale che farà tutte le verifiche del caso per accertare che non ci siano pericoli per la salute dei cittadini. La società delle Ferrovie dello Stato per l'installazione non avrebbe bisogno di un'autorizzazione dal Comune, una deroga concessa da una legge nazionale. Ma il Comune vuole accertare che non ci siano rischi per la salute dei cittadini»

«Rfi, a quanto pare, è esonerato dal chiedere un parere urbanistico in base ad una legge nazionale, ma avrebbe dovuto coinvolgere il Comune – tuona l'assessore all'ambiente Matteo Francesconi - non accettiamo questo modo di fare, quando c'è di mezzo la salute dei cittadini le procedure devono essere discusse con le amministrazioni comunali. Inoltre non permetteremo che a questo ripetitore possano attaccarsi altri operatori telefonici». Il Comune bacchetta Rfi sul modus operandi. «Soltanto giovedì siamo stati informati che il giorno dopo sarebbero iniziati i lavori. Una comunicazione formale, a cose fatte. Se ce l'avessero detto un mese prima avremmo potuto discutere anche della localizzazione dell'antenna ed individuare altri siti alternativi. Ci siamo subito attivati con approfondimenti sulla procedura e controlleremo che i livelli delle emissioni siano nei valori di legge. Anche se ci dicono che l'antenna, ad uso del personale viaggiante, ha una bassa pericolosità se resta nei valori limite». Intanto i residenti della zona non abbassano la guardia. Ieri sera si è tenuta un'assemblea a cui ha preso parte l'assessore all'ambiente e il dirigente comunale Stefano Modena che hanno informato la cittadinanza sulle azioni intraprese dall'ente per tutelare la salute dei cittadini. (ni.nu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web