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Prova ad investire due persone, subito arrestato dalla municipale

Prova ad investire due persone, subito arrestato dalla municipale

Altopascio: dopo una lite un ventenne era salito con la sua auto sul marciapiede prendendo di mira i contendenti e mandandone uno all'ospedale, per lui processo per direttissima

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ALTOPASCIO. Processo per direttissima per Vincenzo De Turris, il  protagonista del "pomeriggio di fuoco" che ha caratterizzato via Casali lunedì 9 novembre. De Turris, 20 anni, disoccupato di Altopascio, già noto alle forze dell'ordine (nel suo "curriculum" denunce per guida senza patente, istigazione a delinquere, offese ai corpi pubblici dello Stato), aveva avuto un litigio con un paio di giovani marocchini.

Quando la discussione sembrava chiusa i due avevano iniziato ad allontanarsi a piedi, camminando lungo il marciapiede, ma per De Turris la vicenda non si era chiusa lì. Il giovane è salito sulla sua auto, una Opel Agila, e ha cominciato a viaggiare sul marciapiede, cercando di mirare ai due africani.

Nella sua corsa ha travolto anche un cartello stradale e all'altezza dell'incrocio con via Fratelli Rosselli, in pieno centro di Altopascio, ha colpito uno dei due magrebini che si trovavano sul marciapiede, facendogli fare un volo di alcuni metri.

Soccorso, il giovane è stato poi trasportato all'ospedale di Lucca (per lui una prognosi di 10 giorni), mentre il guidatore si è dato alla fuga. Sul posto si sono poi portati gli uomini della polizia municipale, che hanno raccolto le testimonianze e, in breve tempo, sono riusciti a risalire all'identità dell'investitore e ad arrestarlo. Per lui le accuse sono quelle di lesioni aggravate e di aver usato l'auto come un'arma.

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