Sicurezza
Fondazione Ragghianti Filieri lascia ma è terremoto
Alla vigilia della fine del mandato dell’attuale direttrice arrivano le dimissioni della potenziale candidata alla successione. Presto incontri di verifica
LUCCA. Dopo otto anni, il 31 dicembre sarà l’ultimo giorno da direttore della Fondazione Ragghianti per Maria Teresa Filieri, già alla guida dei musei nazionali di Lucca.
«Sono molto soddisfatta dei risultati raggiunti durante questi anni - dice la dottoressa Filieri -, l’apprezzamento per il mio lavoro è stato grande da parte del mondo culturale».
Non vede però possibile una sua ricandidatura. Non per problemi di carattere personale ma perché, ammette, «non credo che l’indirizzo del consiglio di amministrazione sia questo. Un anno fa, a mandato scaduto, il comitato scientifico (l’organo della fondazione che per statuto propone le candidature al consiglio di amministrazione, a cui compete il compito di scelta e ratifica, ndr) ripropose il mio nome per un altro mandato pieno, di tre anni. Il cda lo prorogò solo per un altro».
Clima teso, insomma. A rendere la situazione ancora più delicata negli ultimi giorni sarebbero arrivate le dimissioni di Anna Maria Giusti, presidente del comitato scientifico della Fondazione Ragghianti (quello, appunto, che avrebbe dovuto esprimere il o i nomi del prossimo candidato alla direzione) nonché componente del comitato Nuovi Eventi della Fondazione Cassa di Risparmio (e già direttore, per oltre trent’anni, dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze). Una comunicazione inaspettata quella di Anna Maria Giusti, della quale una parte almeno del cda non sarebbe al corrente. L’ex direttrice delle Pietre Dure era divenuta presidente del comitato scientifico circa un anno e mezzo fa, dopo aver lasciato il museo fiorentino.
La sua era una nomina in quota ministeriale. E tutto poteva far pensare in un momento di transizione come quello che la Fondazione Ragghianti sta vivendo che proprio Anna Maria Giusti potesse essere il candidato alla successione di Maria Teresa Filieri.
Potrebbe verificarsi a questo punto che in contemporanea la dottoressa Giusti lasci anche il comitato Nuovi Eventi: con lei potrebbero a questo punto sfumare anche progetti in itinere, mostre di importanti pittori e altro in previsione a Lucca.
Un terremoto. Le dimissioni avrebbero lasciato tutti di stucco, comitato scientifico in primo luogo.
Per questo motivo tutti i componenti degli organismi della Fondazione Ragghianti attendono a questo punto con maggiore impazienza, in questi giorni, la convocazione per le riunioni che comunque sarebbero state convocate in vista dell’imminente scadenza del mandato da direttore di Maria Teresa Filieri.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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