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Morto Capocchi, si battè per S.Anna

Morto Capocchi, si battè per S.Anna

L’ex bancario con altri cittadini fondò l’associazione che ha evitato la cementificazione del quartiere

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LUCCA. Lutto a Sant'Anna: nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 novembre è morto Umberto Capocchi, il fondatore dell’associazione Parco di Sant’Anna. Aveva 69 anni e da tempo conviveva con un brutta malattia.

Capocchi, noto alle cronache locali per il suo impegno civile legato alla tutela del parco di Sant'Anna, lascia la moglie e due figli. I funerali si terranno lunedì 9 novembre alle 10,30, nella chiesa parrocchiale di S. Anna.

Laureato in economia a Pisa, ex dipendente del Banco Popolare di Novara, Capocchi si fa conoscere a partire dal 2007, quando si scopre l'esistenza a Lucca di un massiccio piano di cementificazione nella zona di Sant'Anna e in via Einaudi. Capocchi, insieme ad altri cittadini fonda l'associazione Parco Sant'Anna e si batte per la salvaguardia della zona.

Una battaglia alla fine vinta, grazie all’impegno e alla caparbietà dei componenti l’associazione.

A Lucca l'associazione, anche dopo la vittoria di via Einaudi, è rimasta un collettore importante tra società civile e istituzioni e tuttora si occupa di problemi legati a viabilità e problematiche di vita del quartiere di S. Anna ma non solo.

La notizia della morte di uno dei suoi fondatori è comparsa su Facebook, dove l'associazione Parco di Sant'Anna ha pubblicato nella mattinata di sabato 7 novembre un post di cordoglio: «Oggi per noi è un giorno triste! Ciao Presidente Capocchi, vogliamo ricordarti per l'energia vitale che ci hai sempre trasmesso e per il tuo impegno civile incondizionato e disinteressato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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