Proteste
«La raccolta differenziata va estesa»
CAPANNORI. La quantità dei rifiuti indifferenziati ammonta ancora tra le 5 e 6mila tonnellate, con un costo medio di circa 700mila euro per il Comune. Estendere la raccolta differenziata sia nei...
CAPANNORI. La quantità dei rifiuti indifferenziati ammonta ancora tra le 5 e 6mila tonnellate, con un costo medio di circa 700mila euro per il Comune. Estendere la raccolta differenziata sia nei cimiteri urbani che per quelle attività sportive e ricreative che non selezionano i rifiuti consentirebbe di aumentare le percentuali di rifiuti non riciclabili e ridurre i costi di smaltimento.
La proposta del consigliere comunale Guido Angelini (Pd), anticipata nei giorni scorsi, diventa un'interrogazione propositiva al sindaco Luca Menesini.
«Valutato che anche la raccolta selettiva dei pannolini e pannoloni non è ancora finalizzata al recupero e che la quantità complessiva di questi rifiuti ammonta a circa 2.000 tonnellate, equivalenti a circa il 40% dei rifiuti da inviare in discarica, secondo i dati Ascit, con un costo complessivo di circa 260mila euro – scrive Angelini – e preso atto che il comune di Capannori sta aumentando complessivamente la raccolta differenziata (nel 2014 a quota 84%) ma che questo dato potrebbe aumentare ancora e rapidamente verso quota 90%». Angelini chiede all'amministrazione comunale di «estendere la raccolta differenziata nei cimiteri comunali e se non considera utile di vincolare le attività sportive e ricreative a una più corretta e puntuale gestione dei rifiuti». Il consigliere Pd chiede al Comune se «ritiene urgente verificare la possibilità di inviare a un centro di recupero i pannolini e pannoloni raccolti selettivamente dall'Ascit».
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