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Un’offerta per il bricchettaggio

Un’offerta per il bricchettaggio

C’è un’azienda pronta a rilevare l’impianto fermo dopo l’incendio del 2014. Ma il Comune frena

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GALLICANO. Un futuro, per le 22 famiglie che vivono grazie all'impianto di bricchettaggio in località Zinepri, potrebbe esserci, nonostante la doccia fredda del muro contro muro tra Comune e privati interessati al sito. Ci sarebbe qualcuno disposto ad investire sugli impianti finora gestiti dalla CSS Energy, e i sindacati seguono con attenzione la cosa.

Anche se, è meglio andare coi piedi di piombo, visto che l'amministrazione comunale, coerentemente con gli impegni presi coi cittadini prima e dopo la campagna elettorale, non vorrebbe registrare nuovamente i problemi di maleodoranze che hanno attanagliato i cittadini per anni. Quindi, o si troverannno soluzioni alternative, oppure la partita è davvero giunta all'atto finale.

Mercoledì, a distanza di quasi un anno dall'incendio che ha interrotto la produzione dell'impianto, l'amministrazione di Gallicano ha organizzato un incontro con un'azienda interessata a riprendere un'analoga produzione nell'impianto di Zinepri insieme ad una delegazione degli ex dipendenti del CSS, ai sindacati e una delegazione di imprenditori della zona. Erano presenti il sindaco David Saisi, i rappresentanti locali dei sindacati, mentre gli ormai ex dipendenti della CSS Energy stazionavano fuori da Palazzo Bertini. Nel corso dell’incontro, la nuova azienda ha evidenziato il proprio interesse a riprendere la produzione di bricchette solo se il territorio, la cittadinanza, le imprese produttive e commerciali e l'amministrazione avessero espresso parere favorevole. Coerentemente con l'impegno preso fin dal 2009 con i gallicanesi, il Comune - che mai avrebbe permesso l'insediamento di questo tipo di impianto - ha ribadito di non gradire questa attività sul territorio comunale, ma che in presenza di un'autorizzazione all'esercizio di attività, qualsiasi azienda può rilevare l'impianto senza il parere favorevole preventivo degli amministratori locali, con l'unica certezza che l'amministrazione comunale si riserverà di monitorare costantemente l'impianto e di presentare le necessarie osservazioni nelle sedi competenti. Se ne riparlerà presto, anche perché la partita è troppo delicata per essere gestita su posizioni di reciproca intransigenza e punti di vista ad ora inconciliabili.

Nicola Bellanova

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