Il Tirreno

Lucca

«Da 25 anni sono il signore degli sposi»

di Rossella Lucchesi
«Da 25 anni sono il signore degli sposi»

Il racconto di Francesco Cerasomma: dalle prime edizioni a palazzo Arnolfini fino agli oltre 120 stand di questa edizione

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LUCCA. Se Expo Sposi è riuscito a tagliare il traguardo dei 25 anni il merito va all’ingegno di Francesco Cerasomma che nel 1989 sulla base di esperienze maturate nel campo della comunicazione, fondò la Promolucca Editrice. All’inizio concentrata sulla stesura e stampa di guide turistiche per la provincia di Lucca realizzate in collaborazione con il professor Guglielmo Lera, l’azienda manifestò presto l’intenzione di sfondare in altri ambiti per far conoscere quelle potenzialità che il suo ideatore già intravedeva. Ci volle tutto il suo coraggio e forse un po’ d’incoscienza per fare quel salto di qualità che avrebbe permesso di trasformare una piccola impresa familiare in una tra le aziende più conosciute della Toscana nell’organizzazione di eventi dedicati agli sposi. Ma non solo. Ventidue anni più tardi Promolucca avrebbe dato vita a Lucca Tattoo Expo, uno degli appuntamenti più partecipati in Italia dagli appassionati di tatuaggi e piercing, con decine di migliaia di visitatori.

Il salto di qualità avvenne dunque dopo solo un anno dall’avvio di questa avventura imprenditoriale che Cerasomma racconta con orgoglio. A suggerirgli l’idea fu l’incontro con un amico fotografo appena rientrato da Milano, dove aveva partecipato alla fiera dedicata agli sposi. «Fu una vera folgorazione - dice - che mi sconvolse la mente, tanto da farmi mettere immediatamente alla ricerca di una location adatta a un evento che mi entusiasmava, nonostante l’inesperienza e la consapevolezza di avere di fronte tanti punti interrogativi».

L’imprenditore lucchese non si arrese e prese subito contatti con Luciano Bianchi, allora presidente di Ascom, il quale gli propose il piano nobile di palazzo Arnolfini. Era fatta. Francesco Cerasomma poteva dare libero sfogo alla sua fantasia, ma prima doveva correre a perdifiato per costruire il sogno che stava per diventare realtà. Notti insonni e giornate fitte di incontri poi il gran giorno con il taglio del nastro. Il primo di una lunga serie che quest’anno ha raggiunto il mezzo secolo di vita e con un successo crescente. Era nato Expo Sposi, un evento dedicato all’universo dei futuri sposi, che per dieci anni rimase nella sede di piazza del Giglio con una quarantina di stand, prima di traslocare alla tensostruttura delle Tagliate, a causa dell’incremento di espositori e dei visitatori. Il richiamo del centro storico era però troppo forte e il patron di Promolucca aveva messo gli occhi sull’ex Real Collegio appena ristrutturato, dove Expo Sposi approdò sette anni fa grazie all’impegno del compianto presidente della struttura Aurelio Russo: lo spazio non mancava e le richieste di tanti espositori potevano finalmente essere esaudite, fino agli oltre 120 di questa 25ª edizione che ha registrato un incremento del 30% rispetto allo scorso anno. «Per il futuro ci attrezzeremo, anche perché le domande inesaudite sono ancora parecchie e la manifestazione potrebbe crescere ulteriormente» spiega Cerasomma, ringraziando per il patrocinio il Comune e la Provincia di Lucca, la Camera di Commercio, Cna, Cnfcommercio, Confesercenti e Confartigianato. D’altra parte il brand Lucca funziona alla grande ed eventi come questo attirano non soltanto i diretti interessati, ma anche tanti turisti in visita nella città. Senza considerare coloro che dall’estero scelgono proprio le ville e i lapazzi di Lucca per coronare il loro amore. Ed Expo Sposi è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile per migliaia di persone.

Nel frattempo la manifestazione, la più longeva del genere in Toscana, si è allargata con appuntamenti a Viareggio e Massa Carrara che trovano sempre grandi consensi. Cambiano i tempi, ma il matrimonio rimane dunque una delle mete più ambite della vita e proprio per questo le aziende sono sempre più specializzate, adeguandosi alla modernità. Che oggi richiede maggiore cura nell’organizzazione della cerimonia, negli addobbi e nei servizi fotografici, dove non può mancare il film di una giornata indimenticabile, da rivedere con la famiglia e gli amici. Senza considerare l’abito della sposa che deve essere impeccabile, anche perché sarà al centro dell’attenzione di tutti. Rispetto al passato sono nate nuove figure professionali come le wedding planner e i cake design che, pur rifacendosi al mondo anglosassone sono ormai una presenza quasi irrinunciabile per rendere ancor più perfetto il fatidico “giorno più bello”.

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