Il Tirreno

Lucca

Chiesto il processo per reati fiscali a un ex pilota

Il sostituto procuratore Enrico C orucci ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di frode fiscale e truffa ai danni di diversi commercianti nei confronti di Gianluca Vita, 51 anni, originario...

1 MINUTI DI LETTURA





Il sostituto procuratore Enrico C orucci ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di frode fiscale e truffa ai danni di diversi commercianti nei confronti di Gianluca Vita, 51 anni, originario del comune di Massarosa e residente a Lucca, famoso ex pilota di rally. Nel luglio scorso era finito agli arresti domiciliari (misura poi revocata e sostituita con l’obbligo di firma) nell’ambito di un’inchiesta condotta dalle fiamme gialle di Viareggio per un giro di false sponsorizzazioni proposte dal pilota in prevalenza per manifestazioni sportive, ma anche per eventi di tipo enogastronomico. Secondo i finanzieri il raggiro andava avanti almeno dal 2011 grazie soprattutto a presunte millanterie dell’ex pilota di rally che per abbindolare gli interlocutori sosteneva di essere amico di Mario Andretti, vincitore del mondiale piloti del 1978. E grazie a quella conoscenza poteva arrivare a sponsorizzazioni in gare Oltreoceano. Il legale fiorentino di Vita ha cercato di introdurre nuovi elementi a discolpa del suo assistito, ma la procura non li ha ritenuti sufficienti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa