Sicurezza
Ispezione dei Nas a scuola: sospeso il servizio mensa
Lucca, provvedimento in vigore dal 9 novembre nelle elementari di San Donato e di San Pietro a Vico. Il Comune: subito gli interventi per adeguare i locali
LUCCA. La sala mensa non c'è e il servizio viene sospeso. A deciderlo sono i Nas e l'Asl, a seguito dell'ispezione effettuata venerdì 6 novembre nelle scuole primarie di San Pietro a Vico e San Donato, dove il refettorio, contrariamente a quanto stabilisce la legge, manca e i bambini pranzano in classe con il vassoio monoporzione.
Un problema noto da tempo e che ora è emerso in tutta la sua complessità: a San Pietro Vico e a San Donato, infatti, un locale adibito al consumo dei pasti non c'è mai stato, ma il servizio mensa in questi anni è stato comunque garantito grazie a continue deroghe.
Che, però, non hanno evitato ispezioni con conseguente sospensione del servizio a partire da lunedì prossimo (9 novembre).
«Si comunica che a seguito di un'ispezione - scrive la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo Lucca 5, Carla Reggiannini, ai genitori della scuola di San Pietro a Vico - che ha evidenziato la mancanza di un locale idoneo per lo svolgimento della refezione scolastica, i Nas hanno disposto la sospensione del servizio mensa a partire da lunedì 9 novembre. Siamo in attesa di disposizioni operative da parte del Comune e della ditta erogatrice Del Monte, per definire le modalità di frequenza scolastica della prossima settimana».
Per le due scuole sono state individuate delle soluzioni che sarebbero dovute diventare operative durante le vacanze natalizie.
Oltre agli ambienti, che sono a carico dell'amministrazione comunale, ci sono anche gli arredi e le attrezzature per i quali deve provvedere il concessionario del servizio di ristorazione scolastica, la ditta Del Monte.
Si stimano cifre e si sollecitano interventi rapidi nelle scuole sprovviste di uno spazio adibito alla consumazione dei pasti. Il motivo? La paura, neanche troppo velata, che dopo San Pietro a Vico e San Donato, sorte simile capiti anche a San Michele di Moriano e Montuolo.
Quattro scuole che presentano strutture analoghe: cinque classi, uno spazio per il bagno degli insegnanti, uno per quello dei bambini, un ripostiglio e un grande atrio. «Adesso - scrivono in una nota da Palazzo Orsetti - in seguito al sopralluogo della Asl e dei Nas, per ridurre al minimo i disagi da parte delle famiglie i cui figli frequentano le due scuole, gli uffici insieme alla ditta Del Monte velocizzeranno l’iter programmato e già a partire dalla prossima settimana saranno impegnati negli interventi di adeguamento che possano consentire la riapertura del servizio mensa al più presto».
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