Sicurezza
Crisi della coop San Luca Chiude il bar sulla Romana
LUCCA. Continua la crisi della Coop San Luca, che ha chiuso il bar che aveva aperto da qualche mese lungo la via Romana. A dare la notizia sono Umberto Marchi della Filcams Cgil e Giovanni Sgrò...
LUCCA. Continua la crisi della Coop San Luca, che ha chiuso il bar che aveva aperto da qualche mese lungo la via Romana. A dare la notizia sono Umberto Marchi della Filcams Cgil e Giovanni Sgrò della Uiltucs: «Quello che diciamo ormai da tempo si sta concretizzando amaramente con la messa sulla strada del personale e guarda caso proprio quello iscritto al sindacato».
Un po’ il crollo di un impero: qualche tempo fa, infatti, la San Luca gestiva i due bar del Campo di Marte e quello che si trova al centro direzionale dell’Asl di Monte San Quirico.
«Sono usciti dal Campo di Marte con l'apertura del nuovo ospedale San Luca - afferma Marchi - e hanno voluto provare a stare sul mercato ospedaliero aprendo un bar sulla via Romana quasi di fronte all'albergo Guinigi, un locale vicino al passaggio pedonale che collega l’ospedale alla via Romana. Ma il problema è che avevano poco parcheggio e in quel punto la strada è stretta e non consente di parcheggiare ai bordi, oltre a essere abbastanza nascosto per coloro che vengono da Lucca».
Secondo i sindacalisti «la gestione è stata da subito critica così come la scelta del locale. Più volte abbiamo chiesto incontri e quelle poche volte si è sempre presentato il consulente del lavoro della società, il presidente probabilmente non voleva metterci la faccia.Poi nelle settimane scorse, sono arrivate quattro lettere di licenziamento: tutti iscritti al sindacato per avere i diritti che da troppo tempo iniziavano a mancare - continua Marchi -. Ora abbiamo messo a disposizione i nostri legali, lavoratori assunti da decenni e che oggi si trovano senza lavoro per scelte imprenditoriali sbagliate».
Secondo Marchi e Sgrò, il problema è stato proprio l’uscita dal Campo di Marte, dove l’attività era imponente: «Ma quando deve veramente uscire la vena imprenditoriale - spiega Sgrò -, allora i problemi si sono fatti sentire e vedere. Hanno aperto sulla via Romana poco tempo fa per poi chiudere il locale il 1° novembre scorso, si preparavano alla chiusura quando hanno iniziato a licenziare. Non hanno detto niente a nessuno, anzi, hanno fatto credere di una nuova attività che stava per partire a San'Anna e che il consulente ci aveva portato a conoscenza continua Sgrò, sembrava che tutti i lavoratori fossero salvi, ma così a quanto vediamo non esiste, stanno sfoltendo e con il solo locale di Monte San Quirico rimasto, certo non andranno lontano».
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