Gioco
Col Blood Bowl tutto il mondo è al Polo Fiere
Sarà anche un semplice gioco da tavolo, ma ha portato 5.000 pernottamenti negli alberghi della città
LUCCA. Ancora non sono stati smontati i tendoni che la città si ritrova di nuovo protagonista di un grande evento internazionale legato al Comics&Games: si tratta del torneo mondiale di Blood Bowl, un gioco da tavolo fantasy basato sul football americano, che si è aperto ieri al Polo Fiere per chiudersi domani.
«Saranno 912 i partecipanti venuti da tutto il mondo – spiega Gaia Barbaglio dell'organizzazione dell'evento – abbiamo rappresentanze da tutta Europa e da Canada, Usa, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e così via». Le squadre si contenderanno il trofeo creato per l'occasione da Mirko Benedetti de “L'albero nero”, e consegnato, nella cerimonia di apertura, dal sindaco Alessandro Tambellini al presidente dell'associazione internazionale del gioco Beppe Viti. A dare il via al torneo è stato il direttore di Lucca Comics&Games Renato Genovese. «I partecipanti sono divisi in 152 squadre – spiega Gaia – una quarantina delle quali sono italiane e, tra queste, ve ne sono 5 lucchesi»: quella ufficiale della Ludolega Lucchese del presidente Nicola Giammatei, la “Luccini” (che unisce in se i nomi Lucca e Puccini), a quelle coi nomi più fantasiosi, come la “Biroldo”, dalla Garfagnana.
Numerosi gli sponsor che hanno deciso di appoggiare questa iniziativa tra cui Banca di Pescia, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Tau Touring, che ha messo a disposizione per l'occasione degli shuttle bus che collegano il Polo Fiere al centro storico, dove alloggia la maggior parte dei partecipanti. Un grande manifestazione che cavalca l'onda lunga dei comics e che va a ravvivare un periodo dell'anno, quello dopo la fiera, privo di eventi capaci di rivitalizzare la città e le attività commerciali.
Sono oltre mille, infatti, le persone coinvolte in questo torneo tra partecipanti, staff, espositori e accompagnatori, che fanno registrare un incremento dei consumi per le attività soprattutto del centro storico. Si è fatta una stima dei pernottamenti che arrivano a quasi 5.000. Inoltre l'organizzazione ha sfruttato le convenzioni con alcuni ristoranti e pub per dare la possibilità anche a chi viene da lontano di avere servizi a portata di mano.
Andrea Parrella, vicepresidente della Ludolega Lucchese, racconta com'è nata l'idea di portare la manifestazione a Lucca: «È iniziato un paio di anni fa mentre ero ad Amsterdam a vedere il torneo che era stato organizzato in quella città, assieme agli altri membri della Ludolega ci siamo detti: perché non lo organizziamo a Lucca?». Poi l'appoggio di Renato Genovese e di Francesco Caredio di Lucca Comics&Games: «ci tengo a ringraziare ancora una volta la dirigenza di Lucca Comics&Games per il supporto – prosegue Andrea, – hanno creduto fin da subito nel progetto e la nostra proposta ha vinto contro altre che potevano sembrare più accreditate come Sydney, Victoria, Bruges e Copenaghen. Questa manifestazione è la prova che Lucca ha le capacità organizzative per ospitare eventi del genere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
