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«Non importa chi vince ma la qualità del servizio offerto»

«Non importa chi vince ma la qualità del servizio offerto»

LUCCA. «Il sindacato non patteggia né per la Mobit né per la Ratp, vuole solo che il servizio di trasporto pubblico funzioni». Massimo Belli, autista del Ctt Nord Lucca e sindacalista della Uil...

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LUCCA. «Il sindacato non patteggia né per la Mobit né per la Ratp, vuole solo che il servizio di trasporto pubblico funzioni». Massimo Belli, autista del Ctt Nord Lucca e sindacalista della Uil trasporti, parla anche della gara di affidamento dei servizi di trasporto pubblico regionale.

Ad aver ottenuto l’affidamento provvisorio è stata Ratp, azienda del colosso francese che già gestisce la tramvia a Firenze ma ancora manca il pronunciamento della commissione, che arriverà probabilmente a metà novembre. “Sconfitta” Mobit, consorzio di aziende toscane del trasporto pubblico con capofila il Ctt Nord.

«In Italia ci vuole cambiamento - ha detto Massimo Belli - non è importante chi vince, è importante che chi si aggiudica la gara faccia rispettare il contratto perché se si fanno rispettare le leggi e le regole non si deve avere paura di nulla».

Anche perché, secondo il sindacalista della Uil trasporti, «peggio di così non si può fare».

«Non vedo che motivo ci sia di avere paura della Rapt - dichiara Belli - le cose è più facile farle bene che farle male. Del resto il consorzio Ctt Nord ha già dato disdetta dei contratti integrativi senza dire niente a nessuno e ha già spostato alcuni dipendenti da Firenze a Lucca. Per giunta quando la Ratp ha ottenuto l’affidamento provvisorio, Ctt Nord ha fatto le corse per rifare il contratto integrativo: viene da domandarsi il perché».

In attesa che la commissione si pronunci sull’esito definitivo della gara regionale per l’assegnazione del trasporto pubblico a un gestore unico (prima volta che accade in Toscana), l’autista e sindacalista Massimo Belli spiega anche quale dovrà essere il ruolo del sindacato da ora in avanti.

«Noi siamo vigili sulla sicurezza - afferma - così come sullo svolgimento dei servizi ma soprattutto dovremo stare molto attenti che si ottemperi al rispetto delle norme contrattuali da parte del soggetto aziendale che subentrerà e avrà la titolarità complessiva del servizio in tutta la Toscana. Questo è ciò che ci compete.Ma il nostro impegno serve a poco se in parallelo le istituzioni non controllano come i gestori spendono i soldi pubblici». (f.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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