La manifestazione
Il super semaforo non perdona 216 multe in tre mesi
L’apparecchio installato a luglio su viale Europa a Marlia Ripresi gli automobilistici scorretti che “bruciano” il rosso
CAPANNORI. Una media di quasi tre infrazioni al giorno, 216 in meno di tre mesi, da luglio al 30 settembre. Un primo bilancio, sia pure in un arco di tempo ristretto, del Vistared, il semaforo “intelligente” installato sul viale Europa a Marlia che sanziona i passaggi con il rosso. Posizionato in un tratto centrale e molto transitato del paese, dove la strada si incrocia con via Paolinelli e via della Rimembranza.
Un numero che fa impressione e mette a nudo il comportamento pericoloso degli automobilisti. E il 2015 non si è ancora concluso. Eppure il nuovo semaforo è ben segnalato. Un sistema a prova d’errore, secondo la polizia locale, che consente la rilevazione e il controllo elettronico delle infrazioni per “pizzicare” gli automobilisti indisciplinati. E pure intelligente. Perché il nuovo dispositivo, installato nei pressi del semaforo che regola l'intersezione, è dotato di telecamere in grado di filmare i trasgressori e registrare le immagini in qualsiasi condizione di luminosità, così da riuscire a rilevare la targa anche al buio.
Gli occhi elettronici sono sempre puntati sul traffico e non appena un veicolo passa con il rosso, scattano i sensori che "catturano" l’auto e zoomano sulla targa. Una sorta di grande fratello del traffico. Una ulteriore telecamera, pensata specificatamente per il controllo del territorio, è stata collocata sulla stessa intersezione per permettere di registrare 24 ore su 24 quello che avviene sull'incrocio, in modo da elevare il livello di sicurezza. Un'apposita segnaletica stradale avverte gli automobilisti della presenza del nuovo dispositivo.
Entrato in funzione lo scorso 11 luglio, in quasi tre mesi ha contato oltre duecento autombolisti che hanno “bruciato” il rosso. Un'infrazione che si paga a caro prezzo: la sanzione è di 163 euro (ma può arrivare fino a 651 euro) con la detrazione di 6 punti sulla patente. E se commessa dalle 22 alle 7 la sanzione stessa aumenta di un terzo, per la maggior pericolosità del comportamento. Conti alla mano quindi un discreto gettito per il Comune, almeno 35mila euro in pochi mesi. Ma per l'amministrazione comunale di Capannori il nuovo semaforo non è stato posizionato per fare cassa, ma per garantire la sicurezza in un incrocio da bollino rosso, teatro di incidenti, anche mortali, nel passato.
«È un deterrente contro l'alta velocità e l'attraversamento col rosso», precisa il comandante della polizia municipale Iva Pagni. Si punta ad avere un’impatto positivo sul comportamento e le abitudini di guida di chi si muove in auto o in moto.
In passato alla vista del giallo gli automobilisti acceleravano. Oggi, con l’introduzione di questi nuovi strumenti di controllo, si dovrebbe tendere a ridurre la velocità e a fermarsi. La funzione preventiva era stata sottolineata anche dall'assessore Gabriele Bove al momento dell'introduzione di questo sistema di controllo che oltre ad assicurare l'incolumità di pedoni e automobilisti è anche un utile strumento per il monitoraggio costante dei flussi di traffico.
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