Italia
Il M5S attacca Ascit e Comune: tariffe più alte
CAPANNORI. Ennesimo round del Movimento 5 stelle che torna a puntare il dito sulla gestione dei rifiuti da parte di Ascit e del Comune dopo i dati diffusi dall'ente. «Siamo d'accordo con il Comune...
CAPANNORI. Ennesimo round del Movimento 5 stelle che torna a puntare il dito sulla gestione dei rifiuti da parte di Ascit e del Comune dopo i dati diffusi dall'ente. «Siamo d'accordo con il Comune sulla raccolta differenziata, ma vorremmo proporre alcuni quesiti all'assessore Matteo Francesconi. Se la quantità di rifiuti indifferenziati è diminuita di 787 tonnellate da gennaio a settembre rispetto all'anno precedente, perché le tariffe 2015 quota fissa sono aumentate mediamente del 17% alle famiglie e del 35% alle attività economiche?».
I pentastellati si domandano come mai «la tariffa variabile, proporzionale alla quantità di rifiuti prodotti, è aumentata del 15,2% alle attività economiche? Perché se da gennaio a settembre i rifiuti sono calati di 821 tonnellate rispetto allo stesso arco temporale dell'anno scorso l'azienda Ascit ha aumentato i costi del personale quota fissa di 695mila euro? Le motivazioni di questo aumento le abbiamo chieste ad Ascit ormai 3 mesi fa - incalza il Movimento 5 stelle - ma nessuna risposta ci è mai arrivata. Perché questo silenzio? Cosa c'è da nascondere? Aumentare le tariffe, negando l'evidenza, e dichiarare che la quantità di rifiuti raccolta sta calando significativamente non sembra una innegabile contraddizione?». Un'altra questione è lo spazio a lato della sede di Ascit utilizzato come parcheggio. «Vorremmo chiedere perché è utilizzato come parcheggio, nonostante l’area sia classificata come agricola». (n.n.)
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