Proteste
Bocciati e promossi: ecco i progetti
Vigilanza sulle mura, un progetto ispirato a Berta di Toscana tra le idee proposte. L’Ulci voleva creare l’anello della salute
LUCCA. L’Arci vorrebbe organizzare in una casermetta un progetto culturale sulle donne intorno a Berta di Toscana, una figura femminile ribelle, vissuta prima del mille, figlia del re Lotario II, scomunicata perché considerata concubina da papa Nicola I, moglie (in seconde nozze) il marchese di Toscana Adalberto il ricco. L’associazione Equinozio invece, in una casermetta vorrebbe dar vita al “baluardo della solidarietà”, promuovendo uno stile di vita improntato al rispetto dell’ambiente, alla cooperazione internazionale; vorrebbe combattuto il disagio sociale e promuovere il rispetto dell’ambiente su tutti i fronti.
I 22 progetti per l’assegnazione delle casermette presentati in seno al bando dell’Opera delle Mura sono finalmente pubblici. Da ieri si possono leggere su www.lemuradilucca.it.
La Bottega delle Arti e dei mestieri. Accolta l’idea di usare un luogo delle Mura come «laboratorio di cose belle e frutto dell’ingegno». Un laboratorio aperto che metterà i suoi spazi a disposizione anche per iniziative dell’Opera delle Mura e di altri soggetti istituzionali.
Amici delle Mura. Respinto il “progetto sociale” dell’associazione che abita la casermetta San Frediano, dove organizza attività ricreative per anziani e fa progetti storici per le scuole. Amici del Bridge. Riconferma per il Circolo del Bridge nella castello di porta Santa Maria: l’associazione aprirà la casermetta per 346 giorni l’anno e più di 2.900 ore per insegnare e praticare il bridge e dare la possibilità a chi vorrà di entrare. Progetto in tandem con la Cesare Viviani, che organizza incontri culturali.
Carabinieri tra la gente. Proponevano di vigilare sulle mura a orari prestabiliti, indossando «indumenti ad alta visibilità» i componenti dell’associazione Carabinieri in congedo, già assegnataria della casermetta San Martino. Non solo: anche di essere da supporto ad altre associazioni e alle istituzioni.La casermetta è stata assegnata a nuovi inquilini.
Centro ricerca vocale. Nessuno spazio (per ora) per il progetto Lucca area civitas del Ce.Ri.Vo: chiedeva la casermetta daziaria in via Elisa per adibirla a luogo didattico legato alla musica, garantendo quattro ore di apertura giornaliere.
Compagnia Balestrieri. Un lungo progetto, dettagliatissimo anche su storia e attività del gruppo. La novità sarà la mostra permanente delle armi a difesa delle Mura. Il gruppo è riconfermato nella casermetta San Pietro.
La casa dei diritti dei bambini New entry nelle casermette il progetto di Dalla parte dei piccoli onlus, Unicef, Croce Verde e Alap: consiste nel creare «incontri di sensibilizzazione, mostre, eventi culturali, dibattiti, laboratori interni ed esterni».
Laboratorio Brunier. Esporrà e donerà la sua collezione di circa mille costumi teatrali; nel suo laboratorio accoglierà stagisti e avrà un occhio di riguardo per chi è svantaggiato.
Casa delle sette arti. Un progetto articolato per una bottega ispirata alle botteghe rinascimentali, nell’intento di portare a Lucca quattro laboratori di arti applicate.
Casermetta della musica. Circolo Lucca Jazz, Animando, Accademia Geminiani, Polyphonia e Compagnia delle Arti realizzeranno conferenze, lezioni, ascolti. Progetto promosso: andranno nella casermetta Santa Croce.
Lucchesi nel mondo. Progetto super articolato, improntanto sulla promozione di Puccini e di tutto quanto Lucca può esprimere. Partner istituzionali eccellenti (quattro Comuni, Camera di Commercio, Fondazione Pucciniano, Boccherini, teatro del Giglio, Unione Comuni Garfagnana, istituto storico lucchese) e tra le associazioni (sei in tutto): proseguita l’assegnazione del castello di Porta San Donato.
Bottega del mondo. Nella casermetta Daziaria la coop sociale Solidando voleva avviare progetti di consumo critico, commercio equo e solidale, progetti sul rispetto delle persone.
Info point e wine tour . Alla fine la contesissima casermetta daziaria se l’è aggiudicata l’associazione Strada del vino e dell’olio di Lucca, Montecarlo e Versilia. Vi organizzerà un punto informazione e gite alla scoperta di vigneti.
La casa del teatro. Vincente anche il progetto del Teatro del Carretto. Darà vita (nella S. Martino) a una mostra interattiva permanente, un percorso emozionale ispirato allo shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate.
Ciscu. Accanto alle attività tradizionali il centro di ricerca e studio sulle Mura (Ciscu) prometteva di organizzare incontri sul guerra e pace, un percorso sui profumi delle Mura e una giornata su “Lucca, le Mura e i parcheggi: verso la smart city”. Neanche un accenno alla disponibilità ad aprire i servizi igienici ai turisti.
San Colombano, Lucca, la musica, il mondo. Restaurerà la sede che le viene riconfermata (nella casermetta S. Colombano) la Fondazione Puccini. E organizzerà nuove attività di valorizzazione dell’immobile rafforzando il legame tra questo la casa museo di Corte San Lorenzo.
L’anello della salute. L’unione lucchese contro l’infarto (Ulci) proponeva L’Anello della salute, un centro di prevenzione cardiologica e cura nella casermette. Progetto non accolto.
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