Proteste
Angelini: «Differenziata anche nei cimiteri»
CAPANNORI. Fare la raccolta differenziata anche nei cimiteri per incrementare la percentuale non riciclabile e ridurre i costi di smaltimento. A Capannori ci sono 42 cimiteri per circa 150 cassonetti....
CAPANNORI. Fare la raccolta differenziata anche nei cimiteri per incrementare la percentuale non riciclabile e ridurre i costi di smaltimento. A Capannori ci sono 42 cimiteri per circa 150 cassonetti. E dentro vi si trova un po' di tutto. Solo 20 tonnellate di fiori al mese a Capannori finiscono in discarica anziché al compostaggio. Una forte incidenza arriva da pannolini ed assorbenti e dai rifiuti prodotti dalle attività sportive e dai mercati. In totale 2mila tonnellate tra pannolini, rifiuti raccolti ai camposanti e nei mercati che hanno un costo di smaltimento di 260mila euro.
Ridurre questa percentuale consentirebbe un risparmio significativo per le casse del Comune. Una riduzione possibile secondo il consigliere comunale Guido Angelini che proprio alla vigilia della festività dei morti lancia alcune proposte concrete, partendo da un'indagine sul territorio e dati di Ascit. «In questi giorni facendo un giro mi sono reso conto che c'erano una quantità impressionante di pannolini negli appositi sacchetti fucsia esposti fuori dalle abitazioni il giorno della raccolta e sollecitato da alcuni cittadini ho effettuato poi un sopralluogo nei principali cimiteri comunali e mi sono reso conto che nei cassonetti c'era di tutto e così anche nelle piazze dove si svolgono i mercati. Infatti il 40% circa dei rifiuti non riciclabili provengono dai pannolini e assorbenti, rifiuti cimiteriali e mercati ed attività sportive. Questo dimostra che andare sotto la soglia del 20% non riciclabile è realistico».
La strada da seguire, secondo il consigliere, è chiara. Ad esempio per i «pannolini occorre valutare la possibilità di accordi con aziende ad alta tecnologia che ricavano dalla lavorazione industriale cellulosa e plastica, riducendo del 50% la parte non riciclabile. In secondo luogo il rilancio dei pannolini lavabili e riutilizzabili, che già adesso vengono raccolti separatamente».
Un altro segmento importante è quello dei cimiteri, dove sono posizionati tra i 3 e 5 cassonetti, in prevalenza per il verde e in parte minore la plastica. «Si deve passare alla differenziata con appositi cassonetti di colore diverso – propone Angelini – infine dovrebbe essere fatta un’azione verso le attività sociali e sportive che non fanno la differenziata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google