Sicurezza
Torna potabile l’acqua nella frazione di Filecchio
Revocate le indicazioni dell’ordinanza anche per le scuole di Fornaci e Barga Le nuove analisi disposte da Gaia hanno verificato il rientro nei parametri
BARGA. Acqua nuovamente potabile a Filecchio e per l'intero territorio della frazione. Non è più necessaria la bollitura per uso alimentare. A stabilirlo è la nuova ordinanza firmata dal sindaco di Barga Marco Bonini, emessa ieri a revocare il provvedimento del 27 ottobre scorso, nel quale si stabiliva di bollire l’acqua proveniente dall’acquedotto di Filecchio prima dell’uso potabile a causa della presenza di batteri coliformi ed escherichia coli.
Allora, ad accorgersi della non conformità delle acque, a seguito di analisi di routine effettuate per proprio conto dalla ditta Bios Lucca, fu la Del Monte ristorazione che alla scuola primaria e dell'infanzia a Filecchio, come negli altri plessi dell'Istituto Comprensivo di Barga, è incaricata del servizio mensa. Quindi, il nuovo documento emesso nella giornata di ieri dall'ente pubblico barghigiano dice che «vista la richiesta di revoca dell’ordinanza a scopo cautelativo di utilizzo condizionato (salvo previa bollitura) trasmessa (ieri, ndr) da Gaia», ovvero il gestore del servizio idrico, «revoca la propria precedente ordinanza, comunicando pertanto alla scuola elementare e materna di Filecchio e a tutte le utenze del territorio della frazione, che per l’acqua erogata dall’acquedotto non è più necessaria la bollitura e che cessano tutte le condizioni di attenzione».
Decade quindi anche quanto imponeva l'ordinanza alle scuole di Fornaci e Barga: non conformi anch'esse ai parametri, data l'eventuale presenza di batteri coliformi, per via cautelativa si imponeva a «non utilizzare l’acqua per scopi alimentari». Ieri, con una nota, Gaia: «A seguito della segnalazione di una ditta che si occupa del servizio mensa negli istituti scolastici, che ha dichiarato di aver ritrovato livelli superiori alla norma del batterio escherichia coli Gaia si è subito attivata, effettuando numerose analisi sulle acque potabili erogate. Dopo la verifica e il ripristino del corretto funzionamento dell'impianto di disinfezione, Gaia ha effettuato una serie di campionamenti, sia sulle fontane pubbliche che interne alle scuole, che hanno confermato il rientro dei parametri nei limiti di legge, e ha consentito la richiesta di revoca per la frazione al Comune nei tempi previsti».
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