Trasporti
Igiene e suolo pubblico multe e chiusure dopo i controlli
Primo bilancio sulle sanzioni di Asl, Nas e polizia municipale che hanno esaminato le attività alimentari durante il festival
LUCCA. Si chiamano tecnici della prevenzione e durante i Comics hanno avuto il compito di controllare ciò che nei quattro giorni del festival abbiamo mangiato. Lavorano per conto dell’Asl 2 di Lucca e insieme ai Nas di Livorno, dai panini alle pizze, hanno passato in rassegna vetrine e banconi per verificare che l’igiene degli alimenti e delle bevande e più in generale quella del luogo di lavoro fosse garantita. E a giudicare dal bilancio che viene fuori dalle verifiche alle attività alimentari devono aver avuto un bel da fare, visto che su nove controlli mirati ci sono state tre sospensioni, sei sanzioni per violazioni amministrative e quattro verbali di prescrizione, ovvero dei documenti che impongono al titolare di mettersi in regola in un tempo prefissato. E le multe sono state salate, da mille a cinquemila euro anche se per fortuna anche se per fortuna «nel periodo dei Comics - fa sapere l’Asl - non sono stati registrati episodi di malattie connesse al consumo di alimenti». «È stato molto utile - spiega il responsabile dell'unità funzionale Sicurezza alimentare dell'Asl, Ambrogio Pagani - effettuare i controlli preliminari e il fatto che quest’anno le attività alimentari dovessero presentare la segnalazione certificata di inizio attività al Suap entro il 30 settembre ci ha permesso di avere più tempo per censire e valutare quali fossero gli obiettivi da verificare una volta avviata l’attività». Attività che per la maggior parte prendono possesso dei locali con pochissimo anticipo rispetto all’inizio della manifestazione: una condizione questa, che “costringe” gli ispettori a poter eseguire i controlli solo quando i Comics sono già in corso. «L’elevato numero di provvedimenti applicati - dice Pagani - rende l’idea dell’efficacia che ha avuto la prima fase d’indagine, effettuata in stretto coordinamento con lo sportello unico attività produttive del Comune anche se continua a essere fisicamente difficile svolgere attività ispettive nelle giornate di massima affluenza di visitatori». Difficoltà che sono emerse soprattutto nella giornata di domenica. «Da giovedì pomeriggio a sabato mattina i tecnici della prevenzione impegnati sono stati dodici - spiega ancora Pagani - quattro giovedì pomeriggio, quattro venerdì mattina, due venerdì pomeriggio e altri due sabato mattina. In più venerdì mattina c’erano anche due operatori dei Nas di Livorno». Sotto la lente d’ingrandimento della task force dell’Asl tutto ciò che ruota attorno alla sicurezza degli alimenti, dalla provenienza dei prodotti al modo in cui vengono conservati ma anche se ad esempio l’esercizio di somministrazione “occupa” un posto diverso o più ampio rispetto a quello dichiarato nella segnalazione di inzio attività. E in questa segnalazione inoltre, non viene specificato da chi avanza la richiesta che durata avrà l’attività, ovvero se sarà temporanea o “stabile”. «Chi ha presentato la Scia entro il 30 settembre - aggiunge Pagani - ha lavorato durante i quattro giorni dei Comics e intende cessare l’attività lo deve comunicare al Suap. L’Asl deve sapere chi ha chiuso e chi no perché ha bisogno di un elenco sul quale prevedere un determinato numero di controlli. Nel caso non ci fosse la comunicazione di cessazione si rischia una multa di mille euro». E per quanto riguarda le attività alimentari non sono mancate nemmeno le sanzioni della municipale ai venditori ambulanti abusivi e a chi non ha rispettato le norme sul suolo pubblico: un venditore di pannocchie che si trovava sulla circonvallazione ha avuto una multa di 500 euro mentre per il suolo pubblico sono stati sanzionati in sei, con multe che vanno dai 168 euro ai 674 euro. «La carenza di personale si è fatta sentire - ha detto l’assessore alla polizia municipale, Francesco Raspini - molti agenti erano impegnati sulla viabilità che quest’anno ha funzionato bene ma la questione dei negozi temporanei merita ancora più attenzione».
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