Il Tirreno

Lucca

consorzio di bonifica

Eseguiti 23 lavori con sette milioni

I fondi europei sono stati essenziali: se ne parla al convegno

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LUCCA. I finanziamenti europei che, tramite la Regione, sostengono interventi per la messa in sicurezza del territorio sono risorse preziose, che contribuiscono in modo significativo ad affrontare e risolvere i problemi idraulici. Sono 23 i cantieri che il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha portato a termine negli ultimi mesi per risolvere altrettante criticità nel suo comprensorio, grazie agli oltre 7milioni e mezzo di risorse individuate nel 2015 sulla linea di finanziamento europei del piano di sviluppo rurale. Un'opportunità che, in Toscana, anche gli altri Consorzi di Bonifica hanno sfruttato a pieno.

Per fare il punto sul lavoro svolto, ma anche per focalizzare le i prospettive che si aprono per i nuovi bandi di finanziamento che saranno attivati a breve, Anbi Toscana (l'associazione che raggruppa tutti gli Enti consortili della regione) organizza un convegno dal titolo "La sicurezza genera bellezza: il lavoro dei Consorzi toscani nel Psr". L'appuntamento è per giovedì 5 novembre, a partire dalle 15, nella sala convegni dell'hotel La Gina di Monsagrati; all'iniziativa saranno presenti, tra gli altri, gli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi e il direttore generale di Anbi, Massimo Gargano.

Nella mattinata del 5 novembre, prima del convegno, dalle 10,30, chi vorrà, potrà partecipare al sopralluogo sugli interventi di recente completati nella Valfreddana, e realizzati coi fondi Psr 2007/2013 nell'area colpita dagli eventi alluvionali del 2014.

«Grazie a una scelta coraggiosa della Regione Toscana, all'inizio dell'anno, per la prima volta, i Consorzi toscani hanno potuto accedere ai bandi dei finanziamenti del Psr - ricorda il presidente di Anbi Toscana Marco Bottino -. Grazie all'Unione europea, sono arrivate sul territorio risorse in più per la sicurezza idraulica, che si sono sommate a quelle che i Consorzi già investono ogni anno per la manutenzione annuale dei rii di competenza».

Archiviato il bando 2007/2013, l'attenzione dei Consorzi si concentra su quelli futuri. Sono in partenza numerose nuove occasioni di finanziamento, sempre sulla linea promossa dall'Ue sul Psr. A questo appuntamento, i consorzi arrivano forti dei risultati fino qui raggiunti. Si tratta di un'opportunità importante per tutti: per i cittadini e per la loro sicurezza idraulica; per gli enti locali, con i quali saranno concordate le opere da effettuare; per le imprese, a partire da quelle agricole, che potranno collaborare con i consorzi nella realizzazione dei lavori.

«Nel complesso siamo riusciti a intervenire su molte criticità e a contribuire a ridurre il rischio idraulico in tante zone - spiega il presidente del Consorzio 1 Toscana Nord, Ismaele Ridolfi -. E a tempi da record: nel comprensorio del Consorzio 1 Toscana Nord, si è dimostrato che in meno di sette mesi l'ente consortile può far partire e concludere 23 cantieri, per oltre 7 milioni e mezzo di euro di investimenti».

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