Sicurezza
Giannini, attacco a Boggi «Con noi siamo risorti»
FABBRICHE DI VERGEMOLI. Michele Giannini, sindaco del comune in Val Turrite, stavolta sbotta e di brutto, rispondendo agli attacchi dell'opposizione in merito allo stato di salute degli edifici...
FABBRICHE DI VERGEMOLI. Michele Giannini, sindaco del comune in Val Turrite, stavolta sbotta e di brutto, rispondendo agli attacchi dell'opposizione in merito allo stato di salute degli edifici pubblici: «Al Pd di Fabbriche di Vallico – interviene deciso -, che con malizia ha già sposato nei fatti più che nelle parole la volontà della Regione di chiuderci, dico chiaramente: non ci sto! Visto che il Pd vuol chiudere il comune, in ossequio agli ordini di scuderia provenienti dalla Regione, almeno lo faccia a viso scoperto, senza nascondersi in immaginarie considerazioni prive di ogni fondamento su disservizi o mal di pancia vari».
La maggioranza di "Insieme" si schiera accanto al primo cittadino: «Dire che i servizi siano diminuiti o che non si lavori al potenziamento delle infrastrutture è pura fantasia. Abbiamo messo mano ai problemi del palazzo comunale, poiché dal 2009 la Regione Toscana aspettava delle risposte inerenti la sicurezza dell’immobile e le ha avute solo quest’anno da noi». I soldi, visto che la fusione ha portato contributi pubblici non indifferenti, sono stati spesi e saranno spesi per il territorio: «Abbiamo reperito oltre un milione e mezzo di euro di contributi pubblici, spesi su viabilità ed immobili comunali, e abbiamo fatto realizzare progettazione esecutiva per oltre 1.300.000 euro di lavori su viabilità e fossi, con la quale abbiamo già partecipato a bandi di finanziamento, in parte già anche accolti. Abbiamo poi avviato la progettazione esecutiva di due parcheggi, di una viabilità di collegamento e di opere di messa in sicurezza del palazzo comunale, nonché di un alveo del fiume, il tutto ricadente nell’ex comune di Fabbriche di Vallico».
Comunque, forse è un caso, le critiche e le rimostranze arrivano sempre da Fabbriche di Vallico, ossia quel territorio dove, alla vigilia delle elezioni, tutti davano per scontata la vittoria del centrosinistra e di Nicola Boggi, considerando la vecchia Vergemoli feudo di Giannini: «Cosa si può dire a chi fa finta di non vedere tutto ciò? Apprendo con dispiacere che per alcuni è più importante il Pd che il proprio paese; per me invece non c’è partito che tenga, viene sempre prima e comunque la mia gente».
Nicola Bellanova
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