Gioco
I segreti di Salvatores «Vi insegno a filmare le scene invisibili»
LUCCA. Un pubblico di addetti ai lavori, in platea anche cineasti ed attori locali, mescolati a semplici appassionati di cinema, ha gremito l'auditorium della Fondazione Banca del Monte per assistere...
LUCCA. Un pubblico di addetti ai lavori, in platea anche cineasti ed attori locali, mescolati a semplici appassionati di cinema, ha gremito l'auditorium della Fondazione Banca del Monte per assistere alla lezione di Gabriele Salvatores.
A distanza di un anno il regista premio oscar con “Mediterraneo” è tornato ai Lucca Comics, in occasione della prossima uscita in dvd e blu ray (il 5 novembre) del film “Il Ragazzo Invisibile” che aveva presentato in anteprima nell'edizione passata. Certo, non capita certo tutti i giorni di assistere ad una sorta di lectio magistralis, ma con uno stile semplice ed informale, sul modo di fare cinema e sugli effetti speciali adattati alle storie.
"Filmare l'invisibilità" è stato il tema dell'incontro con il regista, partito da Roma all'una di notte per essere presente alla fiera più importante d'Italia (“sono un grande appassionato di fumetti” ha detto), introdotto da Alberto Del Carlo (presidente della Fondazione Bml) ed affiancato dallo sceneggiatore Stefano Sardo.
Il regista di Nirvana, Marrakech Express e Io non ho paura, ha parlato anche della produzione del secondo capitolo della saga, “Il Ragazzo Invisibile 2” (ambientato in Marocco) e di una nuova via italian” ed europea del cinema fantastico e dei supereroi, che non ha bisogno di scimmiottare i colossi americani.
“Dante Alighieri, Shakespeare e Calvino e tutta la tradizione popolare sono grandi fonti d'ispirazione”. E con un budget che corrisponde sostanzialmente ad un minuto di un film della Marvel di fantasia ne serve tanta.
«L'effetto speciale più bello? Lo sguardo di una attore che ha capito l'emozione che tu vuoi che trasmetta e la ricerca in un momento della sua vita» dice Salvatores.
«Il secondo film è sempre il più difficile, perché i poteri del supereroe ormai sono conosciuti e non vogliamo imitare le pellicole Usa. Ci sarà più azione, ma con una chiave europea», sottolinea ancora il regista di tanti film indimenticabili.
Michele, il protagonista, ora adolescente (16 anni), sarà sempre più ribelle e alle prese con più di una famiglia.
In platea anche due protagonisti lucchesi, collaboratori storici di Salvatores, che lavoreranno anche al seguito della pellicola: il musicista e compositore Federico De Robertis, e la scenografa Rita Rabassini.
Non poteva mancare, alla fine della conferenza, un ricordo di Lucca, dove il cineasta ha vissuto alcuni anni.
«Ci torno spesso, ho tanti amici, splendidi ricordi e luoghi dell'anima, come i boschi e le colline sopra Pieve Santo Stefano».
Poi Salvatores, accolto con grande entusiasmo dal popolo dei Comics, è stato ospite dello stand Panini per firmare autografi e le foto di rito.
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