Toscana
Negozi a tempo anche nel quadrilatero d’oro
Un’invasione di temporary store, alimentari e di gadget vari, che non si era mai vista nel centro storico durante i Comics. Una situazione evidentemente sfuggita di mano, «ineliminabile», ammette...
Un’invasione di temporary store, alimentari e di gadget vari, che non si era mai vista nel centro storico durante i Comics. Una situazione evidentemente sfuggita di mano, «ineliminabile», ammette anche l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi.
Ma in contemporanea, come non si era mai fatto in passato, il primo giorno i controlli sulla regolarità dei negozi temporanei, sono scattati in modo massiccio.
Vigili urbani, Nas e personale del dipartimento di igiene pubblica dell’Asl: la task force era così composta, e ieri di controlli ne ha messi a segno una trentina.
Oggi si replica, annuncia sempre l’assessore. E le sanzioni, che sicuramente ci saranno, verranno rese pubbliche, per numero e importi, nei prossimi giorni. «Ci vuole qualche giorno - spiega l’amministratore - per verificare le documentazioni che sono state acquisite». Alcune insegne, in offesa al decoro pubblico, sono state fatte rimuovere, conferma sempre Lemucchi.
Come non era mai successo in passato, i temporary store hanno conquistato zone particolarmente pregiate del centro. Da via Carrara, corso Garibaldi e via Veneto - le aree canonicamente appetite - si sono estesi fino in piazza San Michele e perfino in via Fillungo, dentro il “quadrilatero d’oro”. E il decoro, innegabilmente, ne ha risentito. Alcuni negozi temporanei sono stati montati ieri notte, al posto delle insegne cartelli scritti a mano, alla meno peggio. Banchetti sistemati all’esterno senza il minimo rispetto delle regole. Giusto per esserci, e per fare cassa nei giorni più ambiti dell’anno. (b.a.)
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