Il Tirreno

Lucca

Addio ad Albano, il panettiere

di Nicola Bellanova
Addio ad Albano, il panettiere

Fini è stato trovato morto nella sua casa: aveva 51 anni ed era stato tra i fondatori del M5S in Mediavalle

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BARGA. Se n'è andato in silenzio, ma ha fatto discutere come tutte le volte che postava qualcosa su Facebook. Albano Fini, uno dei fondatori del M5S in Mediavalle, è morto per un infarto a soli 51 anni. L'attivista pentastellato, titolare di un panificio in Val di Lima, attività storica conosciuta come pizzeria al taglio, è morto nel primo pomeriggio di ieri a Barga, dove era nato e cresciuto. E su Facebook, dove la notizia si è sparsa praticamente da subito, la pagina del suo profilo è stata letteralmente presa d'assalto da messaggi di cordoglio e stima, anche da chi non lo conosceva direttamente, ma ha avuto modo di apprezzarne la grande umanità e passione politica.

Una famiglia unita, quella di Albano: dopo la morte dei genitori, è rimasta solo la sorella, che vive a Barga. Ragazzo genuino, impegnato con Laidi, apprezzato artigiano, Fini non soffriva, almeno a detta della gente, di particolari problemi cardiaci. Eppure, è stato trovato senza vita nella sua casa, e anche i sanitari non hanno avuto dubbi sulle cause del decesso. Di Albano Fini, la gente ricorda il suo impegno politico. È stato uno dei primi a fiutare l'onda d'urto del Movimento 5 Stelle, e a diventare uno dei fondatori dei meet up in Mediavalle. Pratico del web, ha saputo usare i social e i blog come grimaldello per aggregare attivisti, e ha sempre partecipato alle iniziative sociali.

Il commerciante salì alla ribalta qualche mese fa per la sua intenzione di cedere lo strategico forno sulla via del Brennero, aperto nel 1992 e diventato nel tempo un punto di riferimento per tutta la comunità ma che ora, di fatto, senza di lui, non avrà più ragione di esistere.

Esperto panettiere apprezzato anche fuori dai confini locali, Albano aveva inventato "la Colombina", dolce povero locale la cui ricetta è stata tenuta nascosta per decenni.

Il funerale si terrà a Barga lunedì 2 novembre, nella chiesa di San Francesco (accanto all'ospedale barghigiano) alle 16,30.

Gli amici attivisti, ancora scossi dalla notizia, si trincerano dietro poche parole ficcanti: «È stato uno dei primi a credere nel progetto M5S - affermano -, riuscendo a coinvolgere tanta gente. Era genuino, e pronto a lottare per difendere i suoi ideali».

Da oggi, il forno sulla via per l'Abetone sarà vuoto, ma anche Barga ha perso un concittadino, figlio di una famiglia di artigiani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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