Gioco
«Più sicurezza per Pieve San Paolo»
Scelta popolare presenta le richieste: pensilina per lo scuolabus e limitatori di velocità
CAPANNORI. I nuovi marciapiedi di via di Tiglio alla Pieve San Paolo, con il cantiere che aprirà a breve, rappresentano un passo avanti per mettere in sicurezza una strada molto trafficata. L'opera in via di realizzazione è anche l'occasione per apportare modifiche e miglioramenti al progetto. La proposta arriva dalla stessa maggioranza.
Portavoce dei cittadini è il rappresentante di Scelta popolare, Giuseppe Fabrizio Aulicino, che avanza la richiesta di «piccoli ma efficaci accorgimenti che la giunta Menesini sempre attenta alle esigenze dei cittadini ci auguriamo non mancherà di tenere in considerazione». La lista è lunga. Dalla pensilina alla fermata dello scuolabus, al rallentatore sulla strada per Lucca al cimitero, lontano dalle case, per evitare che le auto giungano in paese a velocità elevate. Scelta popolare chiede anche la definizione del senso di marcia di via del Corpus Domini per evitare incidenti all’incrocio con via di Tiglio, l’installazione di luci di preavviso notturno alle strisce pedonali già presenti e altre ex novo di altre sia sull’ingresso laterale della chiesa, all’altezza delle attività commerciali che nei pressi dell’inizio del paese lato Lucca. E, ancora, installazione di guard rail o colonnine catarifrangenti lungo la via della chiesa di Toringo nel tratto dove è presente il fosso parallelo alla strada.
Le vie più transitate a Pieve San Paolo e Santa Margherita sono molto penalizzate. «Chi abita nel Compitese ne subisce effetti negativi – scrive Antonio Mencarelli - a volte le sbarre stanno chiuse anche per oltre dieci minuti. I passaggi dei treni con il memorario sono molto frequenti. In casi di urgenza raggiungere ospedale può essere fatale.Ma con la tecnologia attuale, come è possibile tenere chiuse le sbarre così tanto?». (n.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
