Il Tirreno

Lucca

Centralina, confronto a tre ma l’alternativa non c’è

di Emanuela Ambrogi

Il comitato “Salviamo la Lima” spiega le sue contrarietà a Comune e progettisti C’è attesa per il faccia a faccia con i cittadini in programma a metà novembre

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BAGNI DI LUCCA. È in programma entro il mese di novembre, e questa volta sarà aperto al pubblico, un nuovo incontro sul progetto di captazione delle acque per la produzione di energia dal torrente Lima.

Ne dà notizia l'amministrazione comunale che intanto, insieme alla società proponente del progetto della centralina sulla Lima, torna sul confronto tecnico dei giorni scorsi.

In un comunicato congiunto, amministrazione e Green Factory ricordano che «l’incontro tecnico è stato voluto e richiesto da tempo dall’amministrazione di Bagni di Lucca con il pieno accordo delle parti, cioè il comitato “Salviamo la Lima” e la ditta titolare del progetto del nuovo sbarramento».

L'incontro era finalizzato a una discussione tecnica sulle caratteristiche dell’impianto, a cui il comitato opponesse le proprie controdeduzioni.

Non doveva essere espressa una valutazione conclusiva politica, che sarà discussa in altre sedi.

A tale scopo l’incontro era limitato ai tre soggetti coinvolti.

«L'incontro oltre alla funzione di confronto e discussione, aveva lo scopo di permettere correttamente ai consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, di porre domande e ascoltare le due versioni senza limitarsi a un’informazione unilaterale o parziale, nel perfetto rispetto di una buona politica amministrativa», spiega ancora l’amministrazione comunale.

I consiglieri di minoranza non si sono presentati.

Non è stata evidentemente colta l’importanza di una discussione e di un confronto democratico tra le parti e l’ascolto dei diversi punti di vista, indipendentemente dalle proprie posizioni, espresse o meno.

«La discussione, sicuramente vivace, è stata comunque corretta permettendo a tutti di esprimersi e contestare le affermazioni reciproche, rilevando discrepanze e contestando dati tecnici espressi dalle parti - è quanto aggiunge ulteriormente l’amministrazione -. Tale incontro è stato necessario perché ha avuto un ruolo chiarificatore anche in discrepanze meramente tecniche necessario per un prossimo incontro, questa volta aperto al pubblico, da tenersi entro il mese di novembre».

Ultima sottolineatura il fatto che «i progettisti incaricati dalla ditta proponente lamentano solo di non aver potuto approfondire o aver ricevuto proposte per eventuali soluzioni atte a mitigare l’impatto sulle attività sportive e ambientali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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