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Lucca

Meno tre ai Comics Volontari mobilitati

Meno tre ai Comics Volontari mobilitati

La Croce Verde schiererà oltre 150 persone e 44 equipaggi per garantire la sicurezza dei partecipanti alla rassegna

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LUCCA. Anche il mondo del volontariato si prepara all’evento dell’anno, anche qui per rivestire – come nella vita di tuti i giorni – un ruolo fondamentale.

È il caso del volontariato sanitario. E con l’ormai imminente avvento del festival Lucca Comics & Games , la Croce Verde Pubblica Assistenza di Lucca comunica i dati relativi al piano straordinario di assistenza stilato proprio in vista dell’edizione 2015 della fiera del fumetto che, giovedì prossimo, aprirà i battenti.

Un impegno, quello dei volontari, che garantirà fra 29 ottobre e primo novembre sicurezza e tranquillità a tutti i visitatori del festival. Da sottolineare il fatto che, nei giorni di massima affluenza, la profusione di energie sarà ddirittura aumentata, rispetto alle altre giornate di rassegna.

E i numeri dell’organizzazione sono imponenti, visto il notevole impegno in tutti i settori della pubblica assistenza: ambito sanitario, protezione civile, amministrazione e coordinamento delle forze in campo.

Ecco, per dare un’idea, l’elenco del dispiegamento di energie sul territorio: fra volontari di emergenza sanitaria, di protezione civile e impiegati nel settore amministrativo saranno superate le 150 unità in campo. Ci saranno 44 equipaggi per le ambulanze e 5 operatori per il coordinamento con 3 ambulanze in servizio ogni giorno, aumentate a 5 per i giorni di sabato e domenica.

Prevista anche la presenza di squadra Blsd (dotata di defibrillatore automatico) al giorno, di un Pts (Ossia un Punto temporaneo di soccorso ) gestito dai volontari della protezione civile con operatori sanitari e logistica e di un Pet (un Punto emergenza territoriale) che sarà attivo 24 ore su 24, con 20 volontari a disposizione. A completare il team 2 operatori Pc a turno per la gestione della segreteria, 2 operatori Pc a turno per la gestione della sala radio, un’auto elettrica, per gli spostamenti all’interno del centro storico e 2 squadre in bici con operatori di protezione civile

Insomma, come detto cifre da capogiro per l’ente di pubblica assistenza.

Numeri, e va evidenziato, difficilmente raggiungibili senza la disponibilità dei volontari, decisi a dare il proprio contributo per la riuscita di questo evento. Altretanto fondamentale si è rivelato l’apporto dei dipendenti del centralino e del settore amministrativo, organizzatori silenziosi dei turni e fondamentali nel coordinamento delle squadre di soccorso.

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