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Lucart, sindacati in agitazione
Niente accordo sul rinnovo del contratto integrativo di fabbrica: scioperi in arrivo negli stabilimenti
PORCARI. Rinnovo del contratto integrativo alla Lucart, i sindacati in stato di agitazione: scioperi in arrivo.
Acque agitate allo stabilimento di Diecimo della Lucart Group, principale produttore di carte monolucide sottili per imballaggi flessibili che rientra tra i primi 10 produttori di carte e prodotti tissue. «Le organizzazioni sindacali di categoria Fistel-Cisl e Slc Cgil di Lucca, congiuntamente alle Rsu di stabilimento Lucart Diecimo, – si legge in una nota inviata agli organi di informazione – comunicano l'apertura dello stato di agitazione sindacale, proclamando un pacchetto di scioperi con modalità articolata. Vertenza, causa la rottura da parte della direzione aziendale Lucart Diecimo, del tavolo negoziale sul rinnovo del contratto integrativo di fabbrica, cominciato ad inizio anno». Scioperi in arrivo, dunque, per i dipendenti dell’azienda (circa 1.200).
Lo stabilimento di Diecimo è uno dei più grandi stabilimenti europei dedicati alla produzione e trasformazione di carta tissue. Oltre 60 anni di esperienza hanno permesso di sviluppare il know-how, l’esperienza e la tecnologia necessari per realizzare prodotti di qualità in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.
Stando a quanto emerge dal comunicato, azienda e sindacati non hanno trovato un accordo sul rinnovo del contratto integrativo di fabbrica. I sindacati, pertanto, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione. Vedremo come reagirà l’azienda.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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