Gioco
Panino, il consiglio sta con la preside
Riunione dell’organo di istituto del morianese: pronta una lettera di sostegno a Reggiannini. Che rivendica le proprie scelte
LUCCA. Il consiglio d'istituto del Comprensivo Lucca 5 si schiera dalla parte della dirigente scolastica, Carla Reggiannini. Lo dicono i docenti e lo ripetono i genitori rappresentanti d'istituto, nel corso della riunione che si è tenuta martedì scorso a Ponte a Moriano.
Al centro della discussione, la protesta del panino, organizzata da alcune famiglie delle scuole primarie di Saltocchio e San Michele di Moriano, contro la qualità – a loro dire scadente – del cibo servito a mensa, a fronte di un prezzo giornaliero considerevole (5 euro a pasto per le famiglie di fascia alta, cioè per tutti coloro che hanno un Isee annuo superiore a 24.000 euro).
Protesta a cui la dirigente aveva risposto comunicando alle famiglie la sua volontà di sospendere il tempo pieno per quelle classi dove anche solo un bambino si fosse presentato con il pranzo preparato a casa. La decisione non è passata inosservata e, anzi, ha creato un gran subbuglio all'interno delle scuole, soprattutto a Saltocchio, dove si è consumata una vera e propria spaccatura tra i genitori.
Critiche sono piovute dal gruppo in mobilitazione, che ha poi scelto di portare avanti la protesta con altre modalità, e dalla stessa dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Donatella Buonriposi, che ha preso pubblicamente posizione contestando l'operato della Reggiannini.
Scelte e valutazioni che, però, la dirigente dell'Istituto comprensivo Lucca 5, rifarebbe, perché, come ha spiegato martedì scorso, frutto della volontà di trovare una soluzione, evitando situazioni di caos all'interno degli istituti e cercando di salvaguardare il più possibile il servizio mensa che è inserito nei piani educativi scolastici come un momento di formazione a tutti gli effetti.
Ed è anche per questo motivo che i genitori rappresentanti d'istituto hanno annunciato di voler scrivere e diffondere una lettera pubblica per difendere le scelte della dirigente, prendendo le distanze dagli organizzatori del panino-day.
La professoressa Reggiannini ha poi spiegato che avrebbe preferito un confronto diretto con i genitori, una comunicazione aperta, invece che scoprire iniziative e motivazioni leggendo i giornali o guardando la televisione.
Sul fronte della mensa, intanto, l'attenzione non è diminuita: il comitato “La scuola che vogliamo Lucca” si è infatti mosso per chiedere quanto prima un incontro con l'amministrazione comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
