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Lucca

Centralina, nervi tesi all’incontro

Centralina, nervi tesi all’incontro

Comitati all’attacco e critici con il Comune: «Ora prenda una posizione»

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BAGNI DI LUCCA. Più scontro che incontro la riunione “tecnica” in Comune sulla realizzazione della centralina sulla Lima per la produzione di energia elettrica nell’ultimo tratto del torrente rimasto libero da opere di presa. Il comitato Salviamo la Lima e le varie associazioni sportive e ambientalistiche presenti al confronto sono rimasti su posizioni di totale chiusura al progetto.

Dalle 21 all’una di notte, assistiti dai loro tecnici, i rappresentanti di associazioni e comitato hanno sostanzialmente ricostruito l’iter del piano, facendo ricorso anche alle slide. Hanno ripercorso le domande fatte ai vari enti ai quali competono le possibili autorizzazioni, facendo rilevare come, a loro giudizio, non ci siano mai stati pronunciamenti chiari e definitivi.

Il sindaco Massimo Betti e gli altri amministratori comunali hanno in sostanza fatto da moderatori. Di fronte alla richiesta del comitato di un giudizio chiaro da parte del Comune, il vicesindaco Stefano Tintori ha fatto presente che la giunta è abituata a lavorare e decidere come squadra e che quindi la valutazione definitiva verrà fatta conoscere nei tempi e nei modi dovuti. In pratica il Comune non si è schierato, né con gli ambientalisti, né con la società che vuole costruire la centralina. Una scelta che ha lasciato perplessi gli ambientalisti e le associazioni che hanno espresso riserve per un’opera che rischia a loro giudizio di avere un impatto insostenibile e che porta un buon guadagno al privato, ma briciole alla collettività che oltretutto potrebbe trovarsi alle prese con un calo di appeal nei confronti del turismo fluviale, rifiorito in questi ultime stagioni proprio grazie alle attività sul torrente.

A questo proposito è stato ricordato che sono state raccolte 350 firme per chiedere un consiglio comunale straordinario sul tema e aperto ai cittadini, nel quale valutare bene il progetto e soprattutto sapere cosa intende fare l’amministrazione comunale, anche alla luce delle affermazioni del Pd e della risposta della giunta. In un clima molto acceso, ai tecnici della società costruttrice non è stato nei fatti nemmeno permesso di presentare le loro controdeduzioni. Come si può constatare consultando gli interventi sui social network, arrivano quotidianamente appelli di cittadini a tutelare l’ultima parte della Lima, patrimonio naturalistico di fondamentale importanza anche per lo sviluppo turistico e commerciale.

Emanuela Ambrogi

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