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Bimbo azzannato alla testa da un pitbull

Bimbo azzannato alla testa da un pitbull

Il piccolo stava giocando davanti casa quando è stato aggredito. Trasportato al Meyer, non è in pericolo di vita

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BORGO A MOZZANO. È stata una questione di attimi. Attimi di terrore vissuti per la sorte di un bambino di cinque anni morso alla testa da un pitbull. Ma anche i pochi attimi che sono serviti a chi si trovava intorno al piccolo per evitare che un dramma si trasformasse in una vera e propria tragedia.

La scena dei fatti a Borgo a Mozzano, a poca distanza dal Ponte del Diavolo, dove il piccolo stava giocando tranquillamente, poco dopo le cinque di ieri pomeriggio.

A ferire il bambino è stato un pitbull di quattro anni di età che appartiene ai vicini di casa del bambino.

In particolare il cane era stato affidato alla madre della proprietaria, quando - apparentemente senza alcun motivo - è sfuggito alla custodia e si è diretto verso il bambino.

Il piccolo, ovviamente, non ha potuto opporre alcuna resistenza nei confronti dell’animale. Che prima l’ha gettato a terra, poi ha cominciato a morderlo alla testa.

La prima a intervenire è stata proprio la proprietaria, che è riuscita ad allontanare il cane dal bambino, evitando così che ci fossero conseguenze peggiori. Richiamati dalle urla sono accorse anche altre persone che si trovavano nella zona e che hanno immediatamente avvertito la centrale operativa del 118.

Sul posto è stata inviata un’ambulanza della misericordia di Borgo a Mozzano. Arrivati sul posto i sanitari hanno anche disposto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. Alla fine la decisione è stata di caricare il piccolo sull’elicottero e di portarlo direttamente all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Qui il bambino è stato prima visitato in pronto soccorso, dove è stato sottoposto a una serie di esami diagnostici per capire quanto in profondità avesse morso l’animale.

È probabile anche che il piccolo venga sottoposto a un intervento chirurgico, anche se fortunatamente il suo stato di salute non fa temere perla sua vita.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per cercare di ricostruire quanto avvenuto. Il cane, risulta regolarmente detenuto e denunciato: il punto è capire quali siano i motivi che abbiano spinto l’animale alla reazione nei confronti del piccolo e se chi lo stava custodendo in quel momento abbia preso tutte le precauzioni previste dalla legge, a partire dal guinzaglio e dalla museruola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web